Il settimanale in uscita con il Corriere della Sera, Io Donna, ha pubblicato un dossier che titola “No, non sono scivolata nella doccia”, e che svela il dato, in continua crescita, inerente i casi di violenza femminile.Il dossier, riportato nell’inserto settimanale del celebre quotidiano nazionale, è stato curato dall’associazione “Be Free”, la cooperativa che gestisce lo Sportello Donna presso la struttura ospedaliera capitolina del San Camillo, che resta aperto ventiquattro ore tutti i giorni dell’anno.

Sono davvero numerose e differenziate le vicende di violenza in cui, nel ruolo sia di vittime che di carnefici, la presenza delle donne è massiccia.

Ci si riferisce non soltanto alle circostanze in ambito lavorativo, e cioè ai casi di mobbing scatenati da rivalità tra colleghe, ma anche alle situazioni di violenza che avvengono tra vicine di case, o a quelle che scaturiscono nella sfera affettiva e sentimentale.

Pare infatti che il cinque per cento delle denunce complessive per stalking interessino le donne e che i casi di bullismo tra adolescenti siano in crescita.

Le vittime di minacce e di abusi di ogni tipo, per il ventisei per cento fanno parte della fascia di età che va dai ventinove ai trentotto anni, ed immediatamente dopo un venti per cento interessa quella delle donne tra i trentanove anni ed i quarantotto.

In aumento anche gli episodi che riguardano le donne anziane, visto che è salito anche il dato per le over settanta, senza contare che a prendere parte attiva agli episodi più brutali, sono anche le mamme.