C’è chi sostiene che per difendersi dalla violenza le donne debbano sposare i padri dei loro figli e c’è chi dice invece che le donne debbano imparare le tecniche dell’autodifesa. E se nel primo caso a dirlo sono due uomini, forti dei risultati di un complesso studio sociologico, nel secondo caso a parlare è una donna e nemmeno una qualunque; si tratta di Nia Sanchez, niente meno che Miss USA 2014.

Pare sia stata una delle sue prime dichiarazioni da neo-eletta, subito smentite da professionisti del settore medico; secondo gli esperti infatti, essendo la maggior parte degli abusi perpetrati da persone di famiglia, l’allerta e la capacità di difendersi da parte delle vittime si abbassano o vengono meno; dunque le tecniche di autodifesa non sarebbero affatto utili.

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Io posso dirvi una cosa, con assoluta certezza: quando il corpo è allenato a determinate reazioni, non importa più chi hai davanti. Il segreto dell’autodifesa infatti è quello di imparare poche tecniche, ma di reiterarle talmente tante volte da renderle automatiche. L’automatismo fisico serve proprio a far sì che si riesca a vincere lo scombussolamento emotivo che si attraversa quando si subisce un’aggressione, che sia perpetrata da uno sconosciuto o da una persona di famiglia.

E non pensate di non poter essere all’altezza dell’autodifesa o di non essere abbastanza forti: le tecniche di antiaggressione femminile (sempre derivanti dalle arti marziali) non sono infatti basate sulla forza fisica, in quanto quella maschile è oggettivamente e per natura prevaricante, rispetto a quella femminile.

Per permettere a una donna di difendersi da un uomo dunque, l’allenamento prevede l’utilizzo di punti di forza contro punti di debolezza; l’esempio principe di tecniche che non necessitano di forza, ma solo di velocità e conoscenza, sono le leve. Siete curiose di sapere cosa siano?!? Provate a chiedere a qualcuno di esercitare una leggera pressione sul vostro gomito teso nel senso inverso alla sua naturale apertura e lo scoprirete.

Detto questo, oltre a consigliarvi vivamente un corso di antiaggressione femminile (che fra le altre cose prevede anche di imparare l’utilizzo di alcuni oggetti di uso quotidiano come potenziali armi), vorrei esprimermi in merito ad un’altro aspetto della questione: perchè si parla sempre di quel che dovrebbero fare le donne e mai del fatto che forse le violenze andrebbero prevenute con un’educazione rivolta ai giovani uomini?!?! Perchè continuiamo a far dilagare il solito, tradizionale, becero (e ormai demodè) maschilismo medievaleggiante come se fosse normale, accettabile e legittimo?!?

(foto by InfoPhoto)