Il grande Antonio Stradivari ha reso onore e vanto all’Italia per aver prodotto, nel XVII secolo, una serie di pregiati violini che avrebbero consentito, se suonati con cura e maestria, di raggiungere performance mai ascoltate prima con altri strumenti dello stesso tipo. Il segreto di Stradivari è andato via con lui e molti si chiedono ancora come fosse in grado di produrre strumenti tanto perfetti ed invidiati.

Oggi, a quasi 4 secoli di distanza, pur non conoscendo la formula di Stradivari, possiamo ricreare degli strumenti di ugual pregio con l’aiuto della tecnologia… beh in effetti siamo già stati in grado di fare di meglio, basta provare Gavari.

Gavari è un violino semiacustico realizzato da Gerda Hopfgartner, di nazionalità austriaca, in collaborazione con un liutaio viennese. Per la realizzazione del violino hanno deciso di abbandonare le classiche forme barocche, che lo hanno caratterizzato dagli albori fino ai giorni nostri, per optare per uno stile più sinuoso, ispirato alle possenti forme dei moderni yatch e delle sinuose curve femminili.

Il violino è stato presentato pochi giorni fa al Tokyo Designers Week exhibition, dove ha già avuto modo di far parlare di se… fatevi dunque avanti melomani.

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