Virginia Raffaele si lancia in una nuova divertentissima imitazione. Stavolta il soggetto dei suoi sketch è la consigliera della Regione Lombardia Nicole Minetti, che ieri è stata presente virtualmente a Quelli Che il Calcio, presentato da Victoria Cabello. I fan della Raffaele sono stati naturalmente pronti ad applaudirla, perché le sue imitazioni sono sempre divertenti e molto calzanti. Ma sono fioccati anche i detrattori.

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Virginia Raffaele è stata criticata per la sua imitazione di Nicole Minetti a Quelli Che il Calcio, in particolare dagli esponenti del PDL. Alessandra Mussolini ha anche affermato che si tratti di una mossa per colpire l’ex premier Silvio Berlusconi, indagato – così come la Minetti – nel Rubygate. Eppure la Raffaele ha fatto ridere, telefonino in una mano e gloss nell’altra.

A volte si ha come l’impressione che si smarrisca il vero senso delle cose. Un’imitazione è sempre un momento di spettacolo, che Virginia Raffaele sa fare bene: è il suo mestiere quello di far ridere e far riflettere. La satira, anche politica, è sempre esistita, tranne nel periodo più buio della nostra storia, quello del Fascismo, in cui qualunque voce che ispirasse un minimo dissenso veniva messa a tacere.

Ma oggi siamo in democrazia e anche il riferimento della Raffaele al Rubygate è stato velato, educato e rispettoso. Inoltre, una domanda è d’uopo: va bene prendere in giro Belen Rodriguez anche in “casa” propria (la Raffaele la imitò a Amici, dopo la sua defezione, ndr), ma guai a toccare i potenti? Un uomo realmente potente come Giulio Andreotti prese molto meglio il ritratto serio, ma anche spaventoso e non proprio limpido, che il regista Paolo Sorrentino ne trasse in un film. Sarebbe più elegante, ogni tanto, se proprio si vuole rispondere alle imitazioni che i comici fanno in TV, farlo con un “non mi somiglia per niente”, reso famoso da un film di Roberto Benigni sui sosia.

Fonte: Repubblica.