Dall’Agenzia del Territorio le novità relative all’accesso e alla consultazione delle informazioni introdotte dal decreto “semplificazioni tributarie” (Dl n. 16/2012).

Con la circolare n. 4 del 28 settembre, emanata in seguito alle novità introdotte dal citato decreto “semplificazioni tributarie” n. 16/2012, l’Agenzia chiarisce alcuni aspetti che riguardano le nuove tariffe per l’accesso alle visure della banca dati ipotecaria e catastale.

L’Agenzia precisa, quindi, che la Pubblica Amministrazione e gli agenti della riscossione possono accedere gratuitamente alla consultazione dei dati ipotecari e catastali.

Può accedere gratuitamente alle visure e delle ispezioni “personali” anche il titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento, facendone richiesta “presso gli uffici in relazione a beni immobili dei quali il soggetto richiedente risulta titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento”.

È prevista la riduzione del 10% del tributo per la consultazione telematica delle banche dati ipotecaria e catastale.

Per quanto riguarda i tributi speciali catastali, si pagano i tributi per gli atti cartacei (registri di partita, tipi di frazionamento, eccetera) gli atti disponibili nella banca dati censuaria (visura per immobili e per soggetto, attuale e storica, per partita ed elenco immobili), la mappa catastale informatizzata.

Abbiamo comunicato già ieri gli importi per ogni consultazione, a partire dal 1° ottobre. Li riproponiamo per un migliore chiarimento: *per la visura degli atti cartacei: 5 euro per ogni richiedente e per ogni giorno o frazione; *per la visura per immobile degli atti censuari e della cartografia da base informativa: 1 euro per ogni identificativo catastale richiesto; *per ogni altro documento, compresa la visura per soggetto: 1 euro ogni 10 unità immobiliari o frazione di 10; *per ogni visura negativa stampata: 1 euro.

Altre precisazioni della circolare: per la visura del foglio di mappa si applica il tributo speciale catastale di 1 euro per ciascuna particella richiesta. Per la visura dei registri e delle schede di partita, rilevati dal data base e consultabili per numero di partita, la tariffa del tributo è di 1 euro ogni 10 unità immobiliari o frazione di 10 presenti nel documento prodotto. Ai prontuari di numero di mappa informatizzati, si applica il tributo di 1 euro per ogni particella richiesta.

È gratuita la navigazione a video sui sistemi informativi, se il documento visualizzato non viene richiesto anche in forma cartacea, per il servizio di consultazione delle rendite catastali disponibile sul sito del Territorio e per il servizio di ricerca dati catastali per codice fiscale accessibile dal sito delle Entrate.

Per quanto riguarda la tabella delle tasse ipotecarie, dal 1° ottobre 2012 la “trasmissione telematica dell’elenco dei soggetti” costa 0,15 euro per ogni soggetto: l’elenco dei soggetti è l’elenco delle persone e della tipologia di atto in cui compaiono, come trascrizione, iscrizione o annotazione. In proposito, la circolare segnala che la trasmissione telematica dell’elenco è stata attivata con il provvedimento del 26 settembre scorso.

Sono gratuite le consultazioni personali, ovvero non si paga l’accesso alle banche dati ipotecaria e catastale solo se la ricerca riguarda immobili di proprietà o altro diritto reale di godimento. Sugli acquisti effettuati in comunione legale dei beni, ognuno dei coniugi può effettuare visure o ispezioni catastali e ipotecarie, anche se non aveva partecipato all’atto.