Gli integratori alimentari non possano sostituire una dieta varia ed equilibrata, ma esistono situazioni in cui non è possibile seguire un regime alimentare ricco di tutti i nutritivi: un caso è quello dei soggetti affetti da intolleranze e allergie alimentari, un’altra situazione problematica può essere la gravidanza in cui l’alimentazione incide profondamente sul corretto sviluppo del feto e sulla salute della madre, e spesso nausee e vomito rendono difficile mangiare correttamente. In più, ci sono sostanze nutritive il cui apporto potrebbe rivelarsi comunque carente: si tratta dell’acido folico che, secondo il Ministero della Salute, dovrebbe essere assunto da tutte quelle donne che programmano o non escludono comunque la possibilità di una gravidanza, nella dose di 0,4 mg al giorno, per evitare difetti congeniti nel bambino; un’altra sostanza di cui la futura mamma potrebbe avere bisogno è il ferro: l’anemia determinata dalla carenza di questo elemento è particolarmente comune in gravidanza quando il sangue della madre risulta maggiormente diluito.

In gravidanza o allattamento alcuni tipi di integratori possono nuocere al bambino o alla mamma: per questo, al pari di tutti gli altri farmaci, devono essere prescritti dal proprio medico: l’autoprescrizione può rivelarsi infatti un pericolo perché alcuni tipi di integratori potrebbero contenere allergeni, dolcificanti e coloranti, oppure potrebbero interferire con altri medicinali.

Ecco quindi l’elenco delle sostanze che una futura mamma dovrebbe assumere, attraverso l’alimentazione o in pillole:

Calcio. Fondamentale nell’ultimo trimestre per mineralizzare le ossa per bambino, è essenziale anche nello sviluppo dei denti. Si trova in latte, formaggi, burro, tofu, legumi, mandorle e sesamo.

Magnesio. Presente nella frutta fresca, nel pesce, nella farina integrale e nel cioccolato, è indispensabile per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per la riduzione della pressione sanguigna.

Zinco. Essenziale per il metabolismo e per il sistema immunitario, si trova nel pollame, nei semi di zucca, nei cereali e nei legumi; è contenuto anche nelle ostriche, sconsigliate però in gravidanza.

Vitamina A. Importantissima per il sistema immunitario, per la corretta crescita di ossa e denti, per lo sviluppo della vista e dell’apparato riproduttore, questa sostanza si trova nel pesce, nel tuorlo d’uovo, nel latte intero, nel burro e nel formaggio.

Vitamina B1. Di aiuto contro stress e inappetenza, è contenuta nei semi oleaginosi (nocciole, noci, mandorle), nella soia, nel polline e nella pappa reale.

Vitamina B12. Questa sostanza, contenuta essenzialmente in alimenti di origine animale (latte e derivati, carne di manzo e uova), è essenziale per la sintesi dei globuli rossi da parte del midollo osseo.

Vitamina C. Aumenta la produzione di collagene e aiuta le ferite a rimarginarsi, è contenuta negli agrumi, nei kiwi, nei peperoni, negli ortaggi a frutta verde e nella rosa canina.

Vitamina D. Fondamentale per fissare il calcio nelle ossa, è prodotta dall’esposizione ai raggi solari. Fondamentale quindi esporsi, con le dovute cautele.

Vitamina E. Contenuta negli oli vegetali (olio d’oliva, olio di mandorle, olio di germe di grano), nelle uova, nei cereali e nei semi oleaginosi aiuta a contrastare patologia cardiache e problemi di vista.

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