La triste vicenda di Vittorio Arrigoni, il pacifista ucciso la scorsa settimana a seguito del rapimento nella Striscia di Gaza, ha lasciato sgomenti l’opinione pubblica e l’intero mondo politico. Non sono però mancate le polemiche, sollevate da alcuni gruppi Facebook di estrema destra e da un editoriale di Libero, che insinuava dei dubbi sulle attività del noto blogger filopalestinese.

Oggi il governo di Hamas, turbato da questo inspiegabile assassinio, ha voluto pubblicare le immagini di tre salafiti, sospettati di essere i responsabili di questo efferato delitto. Su di loro penderebbe anche una cospicua taglia, di cui però non è dato sapere l’ammontare.

Galleria di immagini: Vittorio Arrigoni

Si tratta di Bilal al-Omari e Mohammad Salfiti, palestinesi salafiti, e di Abu Abdel Rahman al-Ordini, salafita giordano. Non è dato sapere con precisione quali siano le prove a loro carico, ma il dipartimento degli interni di Hamas si dice certo delle loro colpe.

Nel frattempo sempre Hamas ha concesso i funerali solenni a Gaza per Arrigoni, dopo quelli spontanei che hanno visto centinaia di palestinesi in piazza per protestare contro questo delitto. Vittorio, noto per il suo moto “restiamo umani“, era molto amato dai palestinesi, grazie alle sue azioni umanitarie volte al ripristino di una vita accettabile nella Striscia, in cui sopravvivere è davvero complicato dato l’embargo israeliano che, di fatto, impedisce la distribuzione alla popolazione di beni di sussistenza di primissima necessità.