Domani su Rai Due torna AnnoZero, il programma di approfondimento politico condotto da Michele Santoro. E, ovviamente, non mancano le prime critiche da parte di personaggi famosi e dirigenti Rai.

Nonostante sia ancora senza un contratto, Marco Travaglio parteciperà sicuramente alla trasmissione e non come ospite, ma come “membro della squadra”. Nemmeno la satira di Vauro Senesi mancherà alla prima puntata.

Proprio oggi è stata resa pubblica una nota dell’opinionista Vittorio Sgarbi, il quale si domanda perché non è stato ancora invitato al programma di Santoro. Secondo Sgarbi, il conduttore di AnnoZero avrebbe paura di confrontarsi con lui:

Ha ragione il direttore generale della Rai Masi. Lo dico da anni: il problema non è togliere un punto di vista, ma fare in modo che esso non sia pensiero unico, unica voce, voce sola. Io sono disponibile. Perché oltre al Travaglio senza contratto non invita ad Annozero anche lo Sgarbi senza contratto? Cosa teme? Perché Santoro non mi invita? Ha forse timore di confrontarsi con chi non la pensa come lui? La trasmissione il cui conduttore si fregia di essere o di volere essere il più libero di tutti non accetta la libertà di pensiero? Solo Travaglio ha diritto a dire la propria opinione?

Accuse gravi quelle di Vittorio Sgarbi, che però non si tira indietro nel caso in cui Santoro volesse replicare. Lo scrittore fa sapere che sarebbe addirittura disponibile a presentarsi in trasmissione:

Attendo di sapere. Io domani sono a Roma. Alle 21.00 posso essere in via Ettore Romagnoli 30. In diretta. Santoro mi faccia sapere.

A ventiquattro ore dalla prima puntata di AnnoZero, Michele Santoro non ha ancora consegnato la scaletta del programma: la sua è una palese provocazione contro la circolare che Mauro Masi ha inviato qualche giorno fa.

In tale circolare, infatti, si obbligava il conduttore del programma ad informare il direttore generale degli ospiti e dei contenuti della puntata. Che sia l’inizio di un polverone?