Trucco marcato, tacchi vertiginosi, labbra carnose, accessori sessualmente connotati e pose da star vissute: ecco la descrizione delle modelle perfette, non fosse per l’età media di soli 6 anni. Così un gruppo di bambine è stato ritratto da Tom Ford per l’ultima edizione di Vogue Paris. Il servizio, disponibile sul numero di dicembre della rivista, sta sollevando fitte polemiche: si tratta di scatti che stringono l’occhio alla pedopornografia?

Se lo chiedono in molti sul Web, dove è stato addirittura coniato il termine “pedocouture” per definire l’abuso che il mondo della moda fa di queste bambine. In effetti, gli scatti di Vogue parlano chiaro: non si tratta di un’innocente shoot fotografico dove le bimbe giocano con i vestiti della mamma, bensì di minorenni rese volutamente provocanti e maliziose con abiti in odor di prostituzione, così come tanti editori hanno avuto modo di sottolineare.

Vi potrebbe essere, però, un altro livello di lettura, così come sottolineato dai pochi difensori di Tom Ford e dell’importante magazine di moda. Lo stilista potrebbe aver scelto queste immagini forti e mature per sottolineare come la società, oggi, imponga degli status symbol inadeguati per le più giovani, con atteggiamenti che annullano l’innocenza e la spensieratezza delle piccole generazioni. Un monito, in altre parole, per un mondo dove i valori cardine dell’uomo trovano sempre meno spazio.

In realtà, non è dato sapere la motivazione reale di queste fotografie. Al momento, né Ford né Vogue hanno rilasciato dichiarazioni esaustive in merito. La discussione rimane quindi aperta e, a conti fatti, il tutto sembra un’efficace trovata di marketing utilizzata dalla testata francese per far parlare di sé.

Di seguito, gli scatti incriminati: che ne pensate? Si tratta di sensibilizzazione verso l’annullamento dell’infanzia o di veri e propri messaggi pedopornografici?