I lavori particolarmente sedentari o particolarmente stressanti sono i primi colpevoli dei chili di troppo. Ma quali sono esattamente? E come fare per riuscire comunque a dimagrire nonostante le scelte professionali possano remare contro alla propria dieta?

Dimagrire non dipende solo dalla propria volontà, ma il contesto lavorativo ha un grande rilievo sui propri sforzi. Secondo un recente sondaggio ci sono tipi di lavoro che fanno addirittura acquistare peso. Quelli davvero peggiori sono l’agente di viaggio, l’avvocato o il giudice, i lavori sociali e l’insegnate.

Tutti hanno evidentemente a che fare con le ore passate alla propria scrivania, senza avere tempo o modo di alzarsi e sgranchirsi le gambe. Ma lo stress è un altro grande fattore di accumulo di peso, come è dimostrato dalle ultime ricerche.

Nemmeno artisti, architetti o designer, assistenti amministrativi, medici, poliziotti e vigili del fuoco, ma anche addetti al marketing e alle pubbliche relazioni, e informatici non sono immuni dalle difficoltà legate alla perdita di peso proprio a causa dell’ambiente lavorativo. Tutti lavori che in comune hanno sedentarietà o l’essere sottoposti a uno stato d’ansia continuo. Ma ci sono anche ragioni più generiche che vanno contro al proprio bisogno di mantenersi in forma.

Una delle cause più frequenti è legata al dovere mangiare fuori quasi tutti i giorni, o al contrario saltare i pasti e ritrovarsi seduti alla scrivania con qualche barretta di cioccolato o snack iper-calorici presi direttamente dalla macchinetta perché non si ha tempo per un pasto vero e proprio. Le occasioni sociali sono un altro fattore legato al luogo di lavoro per cui non si può cedere di fronte ai tanti inviti a compleanni o feste aziendali, compresa l’impossibilità di rifiutare cibi offerti dai colleghi nelle occasioni più disparate.

Come correre ai ripari per tentare comunque di dimagrire? Portarsi il pranzo da casa è un modo efficace per tenere sotto controllo le porzioni di cibo e mangiare in modo più magro e più sano. Poi cercare di fare più movimento possibile: andando fino alla scrivania del collega di tanto in tanto, concedendosi una pausa per fare una passeggiata, se si usano i mezzi pubblici uscendo a una fermata prima.

Portarsi frutta e verdura per gli snack, in modo da evitare di ricorrere alla macchinetta. E come sempre, bere molta acqua, e non ingozzarsi con caffè o bibite gassate o zuccherate.

Fonte: CareerBuilder