I glutei sono il punto del corpo su cui più si notano gli effetti di una vita sedentaria.

Il lavoro d’ufficio, ad esempio, è uno di quelli che mettono ko i nostri glutei. Stare tutto il giorno seduti con le gambe ferme porta alla ritenzione idrica e all’eccessivo rilassamento dei tessuti e dei muscoli, col risultato che ciò che dovrebbe essere tonico non lo è. Come fare per tonificare proprio il lato B, croce e delizia del corpo di ogni donna? Se si lavora tutto il giorno, né è possibile correre in palestra una volta terminato l’orario di lavoro, allora si può provare a fare gli squat.

Glutei >> scopri come avere un lato B perfetto

Gli squat sono l’esercizio ideale per mantenere in forma cosce e glutei. Si tratta di un esercizio apparentemente semplice, ma che in realtà, se ben fatto, può risultare molto faticoso e dare ai muscoli quella sferzata di cui hanno bisogno.

Durante le pause tra un cliente e l’altro, quando si è sole, è possibile fare sessioni da dieci squat, che permetteranno di sciogliere i muscoli sul breve termine e di rinforzarli sul lungo periodo. Di fondamentale importanza è eseguire bene l’esercizio, cioè facendo i movimenti giusti. Quando si fa uno squat bisogna sempre poggiare bene con i talloni a terra e, soprattutto, spingere con essi: quando si va giù, i glutei devono andare molto indietro rispetto alla perpendicolare segnata dalla schiena, come se il posteriore dovesse toccare un muro immaginario che si trova subito dietro. Quando si torna su, invece, la spinta non deve provenire dalle punte dei piedi ma dai talloni. Se eseguito bene, si sentirà subito la fatica dell’esercizio e si avrà la consapevolezza che avrà i suoi effetti positivi.

Gli squat sono suscettibili di numerose variazioni. Possiamo eseguire direttamente quello classico e più semplice: ci si pone con la schiena ben dritta e le gambe larghe tanto quanto la larghezza delle spalle. Si affonda, fino a che i glutei non arrivano più o meno all’altezza delle ginocchia, e si torna su. Tuttavia, è possibile anche variare. ad esempio, si possono fare alcuni squat proprio con la sedia dell’ufficio. Si pone la sedia tra le gambe e si va giù, evitando che i glutei tocchino il sedile, e si torna poi subito su.

Oppure, è possibile fare gli squat laterali: ci si piega verso destra, lasciando ben dritta la gamba sinistra e si fanno dieci piegamenti tutti da un lato; viceversa, ci si piega per dieci volte verso sinistra, lasciando la gamba destra ben dritta.

Gli affondi possono anche essere frontali. Ci si piega prima sul ginocchio destro per una decina di volte, mantenendo la gamba sinistra all’indietro e ben tesa, e successivamente si fa lo squat sul ginocchio sinistro allungando la gamba destra. Se in ufficio si dispone di piccoli pesi, si possono svolgere i piegamenti sulle gambe tenendoli in mano, aumentando la difficoltà e sviluppando anche i muscoli delle braccia. Infine, è possibile fare gli squat e, quando si arriva in fondo, prendere la spinta per un salto verso l’alto.

Fonte: Prevention