Il Walking è un’attività fisica che tutti possono fare: si tratta di camminare in maniera precisa e coerente, facendo della camminata una vera e propria attività fisica in grado di produrre molteplici effetti benefici.

Il Walking è stato riscoperto solo di recente: in realtà, camminare è alla base di qualsiasi tipo di attività fisica. Farlo con criterio e nel modo giusto aiuterà a combattere lo stress e a prevenire numerose malattie, oltre che a tonificare gambe, cosce e glutei.

La mente è la componente del proprio fisico che subito ricaverà benessere dall’attività di Walking: camminare aiuta a distendere la mente, a liberare endorfine e serotonine – che combattono ansia e stress – e ad armonizzare il battito del cuore. Inoltre, secondo una ricerca tutta italiana, camminare è un valido antidoto allo sviluppo di demenza senile. Studiando 749 persone affette da problemi di memoria, i ricercatori hanno notato che, a quattro anni di distanza, quelle che avevano speso più tempo a camminare avevano un rischio di sviluppare demenza del 27 per cento inferiore rispetto a coloro che non avevano camminato in maniera continuativa.

Per eliminare lo stress, prima di andare a camminare bisogna fare esercizi di rilassamento per almeno dieci minuti, respirando a fondo e figurando immagini particolarmente tranquille e distensive. Dopodiché, si può iniziare la seduta di walking, che dovrà durare circa venti minuti – almeno per i primi tempi.

Oltre a combattere lo stress, camminare riduce il rischio di numerose altre malattie: diabete, cancro al seno, ictus possono essere prevenuti con uno stile di vita regolare che implichi alimentazione equilibrata e attività fisica.

Uno studio britannico ha dimostrato che camminare aiuta a ridurre il rischio di diabete di tipo 2 in persone con una storia familiare diabetica alle spalle. Uno studio pubblicato dai ricercatori dell’Università di Yale, invece, è giunto alla conclusione che le donne che camminano regolarmente hanno una probabilità di sopravvivenza al cancro al seno del 45% in più rispetto a coloro che non hanno camminato. Secondo uno studio dell’Università del Sud Carolina, infine, camminare riduce il rischio di ictus: del campione studiato, chi ha camminato continuativamente ha visto ridursi del 40% il rischio di avere un ictus.

Esistono anche altri benefici derivanti dal walking: si combatte la fibromialgia, malattia che conduce a una costante tensione muscolare; la vita sessuale subisce notevoli miglioramenti, sia a livello d’aumento del desiderio che di soddisfazione. Inoltre, elemento non trascurabile è l’aspetto economico: per camminare non serve spendere grandi somme di denaro in palestra. L’unico campo in cui bisogna spendere è l’abbigliamento, dal momento che, per camminare senza rovinarsi i piedi e la colonna vertebrale, bisogna comprare scarpe da ginnastica ben precise, con la suola alta tre centimetri.

Fonte: MNN