Mentre per strada infuriava la protesta contro Wall Street e l’intero sistema finanziario americano, ai piani alti i contestati si facevano beffe dei manifestanti e, affacciati al balcone per godersi lo spettacolo, bevevano tranquillamente champagne dai loro flûte.

Qualcuno di loro ha addirittura alzato il calice al passaggio della folla manifestante, salutando e scambiando battutine con i vicini di posto. Le immagini non hanno fatto altro che inasprire la polemica nei confronti delle lobby finanziarie, accusate di essere la causa della crisi economica americana e di non volerne pagare le conseguenze.

Galleria di immagini: Indignados di Wall Street

Ma gli “indignados” non hanno intenzione di fermarsi: dopo la manifestazione a Wall Street, sabato scorso in centinaia hanno occupato il ponte di Brooklyn e ieri hanno deciso di travestirsi e mascherarsi da zombie. Si sono presentati così davanti agli sguardi attoniti dei manager, masticando finti soldi del Monopoli. Una metafora nella speranza che i ”padroni della finanza” riflettano sulle loro azioni.

L’attrice e premio Oscar Susan Sarandon si è unita al coro dei manifestanti e, in un’intervista alla CNBC, ha dato loro soprattutto dei consigli su come gestire la protesta.

«Essere contro Wall Street non è semplice, c’è tanto in gioco. Se riuscite a trovarne qualcosa di positivo, allora diventerà una critica costruttiva. Per esempio una riforma del sistema finanziario. Qualcosa che i politici potrebbero mettere in atto».

Da New York le proteste si sono estese alle altre grandi metropoli americane, e le polemiche su alcuni metodi usati dai poliziotti per respingere i manifestanti non accennano a diminuire.

Fonte: Vanity Fair.