Baby-internauti alle prese con le insidie del Web, che non sono certo poche. La supervisione dei genitori è fondamentale, ma spesso non è sufficiente a scongiurare i pericoli che arrivano dalla Rete.

Come comportarsi per far si che il Web sia a misura di bambino? In aiuto alle tante mamme e papà alle prese con figli, anche piccoli, appassionati di Internet e social network, i pediatri italiani alla vigilia del congresso della Fimp (Federazione italiana dei medici pediatri) hanno stilato un decalogo di regole dedicate ai minori che navigano in Rete.

La tecnologia va bene, anche in tenera età, tuttavia sempre più spesso si oltrepassano i limiti che segnano la netta separazione tra un uso intelligente e adeguato del Web, da un abuso che potrebbe costare caro alle generazioni di giovanissimi anche in termini di salute. Non dimentichiamo, infatti, i danni che derivano dal condurre una vita sedentaria.

«Fate giocare all’aperto i vostri {#bambini} perché la sedentarietà ha un ruolo determinante per l’obesità».

Ecco la prima regola fondamentale ribadita dai pediatri, alla quale seguono 10 punti che coinvolgono sia la concezione di Internet come “divinità” comune nei bambini e negli adolescenti, sia la necessità di limitare il tempo che i piccoli trascorrono davanti al Pc.

1. Internet non è il nuovo Messia e non deve essere concepito come tale: si tratta semplicemente di uno strumento utile, certo, ma sempre limitato.

2. Anche avere troppe paure legate all’uso del Web non è corretto, soprattutto se queste vengono inculcate a un bambino.

3. Passare troppe ore davanti al PC è dannoso, sempre e a tutte le età. Meglio limitarne l’uso quotidiano e, quando possibile, spronare i più piccoli a fare sport e giocare all’aria aperta.

4. Divieto categorico di praticare il cosiddetto surfing infinito, dannoso anche per il cervello perché provoca disfunzioni a livello neuronale.

5. Facebook non è un diario dove riportare tutto su sé stessi, nonostante la sua utilità nel socializzare e interagire con i coetanei.

6. Nessuna privacy per i minori che usano Internet: il PC deve essere collocato in una zona della casa ben visibile e a portata di controllo da parte dei genitori.

7. Nessuno nega l’utilità di Internet come contenitore infinito di informazioni, tuttavia un bambino deve essere guidato nell’esplorazione da un adulto.

8. È importante stabilire regole precise da seguire nell’uso di Internet, che devono essere condivise e rispettate da genitori e figli.

9. Anche Internet ha una sua etichetta: ciò che può mancare di rispetto o essere maleducato nella vita reale lo è anche virtualmente.

10. Ultimo punto, ma non meno importante: tra genitori e figli non deve mancare il dialogo anche sull’uso dei media digitali.

Fonte: Corriere