Una webcam all’asilo che consenta ai genitori di monitorare letteralmente il proprio bimbo durante tutta la giornata, o quasi. Una proposta che mette d’accordo molte mamme e papà e che, oggi, diventa realtà in una struttura del ravennate.

Pioniere nell’introduzione di webcam all’asilo è un micro nido di Ravenna, dove ai genitori sarà permesso di osservare quotidianamente i loro bimbi all’interno della struttura, scongiurando in questo modo il pericolo che si possano verificare episodi di violenza e maltrattamenti da parte del personale che li accudisce.

Troppo spesso si è sentito parlare, negli ultimi mesi, di maestre violente e di bimbi percossi, e a quanto pare per un gruppo di genitori residenti a Ravenna l’unica soluzione per lasciare i loro figli all’asilo senza ansie è stata quella di piazzarvi telecamere fisse.

I piccoli ospiti, al massimo una trentina, saranno “spiati” solo da mamma e papà e solo attraverso una password personale, che garantirà il rispetto della privacy sia dei bimbi sia delle educatrici. Quali sono tuttavia i limiti di questo sistema di monitoraggio? Niente webcam in bagno, né tantomeno nella stanza adibita alla nanna dei piccoli.

E proprio a proposito di questo dettaglio si sono scatenate polemiche e pareri contrari al’iniziativa: sono in molti a pensare che vietando l’ingresso delle telecamere in alcuni ambienti la totale sicurezza dei bambini non sia del tutto garantita. Dal punto di vista tecnologico, inoltre, si teme che varie password e chiavi d’accesso possano essere comunque “rubate” e che non siano a prova di hacker.

Per Giuseppe Greco, responsabile delle pubbliche relazioni del nido, la piccola struttura è all’avanguardia nella tutela dei bambini che frequentano l’asilo, e questa iniziativa dovrebbe progressivamente essere estesa a tutti gli istituti nazionali.

“Si tratta di un progetto innovativo in Italia che offre una sicurezza e trasparenza nei confronti delle Istituzioni e delle stesse famiglie, ma soprattutto una sicurezza da parte dei gestori. Penso che esperienze come questa potranno in futuro prendere sempre più piede.”

Ma cosa ne pensa il personale addetto alla cura dei piccoli? Ecco i commenti delle due titolari dl micro nido.

“Molti genitori attendevano da tempo un sogno quasi irrealizzabile, cioè quello di vedere da casa i propri figli quando giocano e si divertono, tutto naturalmente nel rispetto della privacy dei bimbi, genitori ed educatrici”.

Fonte: La Repubblica