La leva militare della Corea del Sud è famosa in tutto il mondo per i suoi fenomeni di nonnismo e per la durezza degli addestramenti.

In questo paese il servizio di leva dura addirittura due anni, bullismo, suicidi sospetti e scontri a fuoco tra i militari hanno seminato il panico tra i genitori dei giovani arruolati, che hanno deciso di rivolgersi a un nuovo servizio Internet per tenere d’occhio il sangue del loro sangue.

Ha debuttato da poco più di un mese il servizio creato da LG Uplus, controllata dalla nota LG, che ha lanciato un canale televisivo gratuito basato su web che permette di controllare le reclute in diretta.

Secondo quanto riportato dal Times Of India, la cinquantenne Oh Ju-ri, madre di due figli sotto naia, ha deciso di approfittarne al volo.

“Posso condividere tutto, dalla gioia al dolore alla felicità sul web e tutte le madri e i padri che non si erano mai incontrati possono essere collegati fra loro”, ha commentato la signora sulle colonne del quotidiano indiano che riporta la notizia.

Per quanto possa sembrare una realtà molto lontana, quello della naia sud coreana è ua problematica aperta basti pensare che sono stati 82 i soldati che si sarebbero tolti la vita l’anno scorso, circa due terzi del numero di morti totali avvenuti tra le reclute.

E’ questo il motivo per cui negli ultimi tempi si parla di week-end a casa, di maggiore libertà, ma, soprattutto, di più tecnologia.