Il grande giorno si avvicina, dopo aver deciso la data del matrimonio, la cosa importante è organizzarlo e le scelte a disposizione sono due: rimboccarsi le maniche ed impelagarsi nell’organizzazione o lasciare a un professionista, il wedding planner, la realizzazione dell’evento.

Ecco una piccola guida, fatta di cinque consigli, caratteristiche grazie alle quali scegliere il proprio wedding planner per rendere il più indimenticabile possibile quel giorno.

  1. Contatti: il primo consiglio per scegliere il wedding planner che dovrà occuparsi del proprio matrimonio è quello di valutare la lista dei contatti che esso ha. Infatti, ciò che rende interessante questa figura professionale sono le relazioni con proprietari di location, altri professionisti e fornitori che rendono possibile la realizzazione dell’evento. Ovviamente, un wedding planner con un portafoglio contatti molto vasto ha un costo maggiore.
  2. Costo: per la scelta del wedding planner è importante anche analizzare il preventivo e ciò che esso contiene e prevede senza costi aggiuntivi. Paragonare diverse proposte è impossibile, perché ognuna presenta caratteristiche proprie; dunque, a guidare la scelta devono essere le proprie necessità e i bisogni da soddisfare nel giorno del fatidico ““.
  3. Professionalità: più che dimostrabile dall’esperienza, questa caratteristica del wedding planner può essere anche percepita “a pelle. Infatti, un altro requisito che deve avere il professionista al quale ci si rivolge è la sua attitudine a essere professionale ed elegante, ad avere la pazienza (e il piacere) di parlare con i propri clienti con serenità e sincerità segnalando eventuali problemi o arginando le richieste degli sposi (che talvolta sono assurde).
  4. Portfolio: dopo i contatti, per scegliere il wedding planner, è importante chiedere o vedere, se disponibile online, il portfolio con gli altri eventi realizzati dal professionista. In questo modo si può avere ben chiaro il gusto e l’estetica che muovono le sue scelte e, perché no, anche eventuali difetti. Nel caso in cui non siano disponibili foto, esse si possono richiedere (se non le avesse, meglio cambiare professionista, potrebbe essere inaffidabile).
  5. Capacità di saper ascoltare: infine, il wedding planner è un vero e proprio psicologo. Deve essere in grado di ascoltare le necessità della coppia senza imporre il proprio punto di vista. In fondo, il cliente, ovvero colui che paga, deve riuscire a vivere l’evento al meglio e come lo desidera. Inoltre, il wedding planner ha anche il compito di modellare le idee degli sposi per renderle realizzabili.