Non c’è pace per Whitney Houston. Il nome della cantante americana, considerata una delle più talentuose di tutti i tempi e morta nel febbraio del 2012 per abuso di droga e alcol, continua a salire agli onori della cronaca.

Dopo la riapertura del suo caso, a opera di un investigatore privato secondo cui la cantante è stata assassinata per debiti di droga, e la morte della figlia, nel dicembre del 2015, la cui vita si è spenta come quella della madre, in una vasca da bagno piena d’acqua, ora è la sua sessualità a essere messa sotto i riflettori.

Il marito Bobby Brown, infatti, ha svelato alla rivista americana US Weekly che avrebbe avuto una relazione omosessuale con Robyn Crawford, sua assistente e amica. Da tempo circolavano negli ambienti ben informati rumors sulla sua presunta bisessualità, ma ora Brown conferma quelle voci che la cantante ha sempre smentito, per rispetto verso i genitori.

Assolutamente non lo accetterei“, aveva dichiarato suo padre, Cissy Houston, intervistato da Oprah Winfrey. E per evitare lo scandalo, nel 1990, secondo i bene informati i genitori della cantante pagarono addirittura una lauta cifra di denaro per mettere tutto a tacere.

Amiche dall’adolescenza, Whitney Houston e Robyn Crawford erano così inseparabili che quando la carriera di una cominciò a decollare, l’altra divenne il suo braccio destro. Secondo quanto riporta la rivista americana, il matrimonio stesso della Houston, festeggiato in pompa magna, sarebbe stato celebrato per coprire la relazione tra le due donne. “Whitney ha iniziato a drogarsi il giorno dopo le nostre nozze“, ha raccontato Brown.

Nei 14 anni di matrimonio, l’argomento tra i due non è stato mai toccato, tanto che Bobby Brown è convinto che il silenzio su questo amore sia stato la rovina della cantante e che, se fosse stata resa nota la relazione con Robyn, Whitney oggi sarebbe ancora viva.

La loro storia è stata raccontata in una biografia, uscita l’anno scorso “Whitney & Bobbi Kristina, il prezzo mortale della fama“. Secondo il libro, la cantante fu ricattata affinché pagasse 250mila dollari nel 1992, per evitare si venissero a sapere dettagli intimi relativi la popstar e la sua relazione omosessuale con una donna. All’interno dello stesso libro, poi, alcuni racconti fanno intendere come la figlia facesse già abuso di droghe a 15 anni, e che proprio a quell’età avrebbe tentato di uccidere sua madre, con la quale aveva un rapporto più che conflittuale.