Whitney Houston: il funerale dell’artista si è tenuto sabato presso la Chiesa Battista New Hope di Newark, nel New Jersey. Alla cerimonia hanno partecipato molti volti noti dello star system, e non sono mancate le polemiche legate all’esclusione dei fan dal funerale e alla presenza dell’ex marito Bobby Brown.

L’ex compagno di vita si è dimostrato piuttosto contrariato della mancanza di un posto tra i familiari, e dell’impossibilità di avvicinare la figlia Bobbi Kristina durante la funzione. Gli agenti di sicurezza l’hanno scortato fino alla bara di Whitney Houston, sulla quale ha posato la mano per un veloce saluto prima di abbandonare la cerimonia per raggiungere il Connecticut per un concerto. Un gesto e una presenza che hanno creato scompiglio tra i fan della cantante, che da sempre reputano l’ex bad boy come responsabile del declino della Houston.

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Alla funzione privata hanno preso parte molti volti famosi, circa 1.500 tra parenti e amici legati a Whitney Houston, mentre una cordata di polizia ha escluso media e fan dall’evento recintando la chiesa. La bara dorata è giunta a bordo di una macchina in tinta, ed era ricoperta da rose e lillà. Il funerale, trasmesso in diretta dalla CNN, si è arricchito della presenza di molti cori gospel e ricordi sentiti della diva. Molto toccante il discorso di Kevin Costner, il quale si è dilungato sulle doti dell’artista, sulla sua innata dolcezza e sulle sue innegabili qualità sempre minate da una delicata insicurezza.

«La più grande pop star di tutti i tempi non era sicura di essere all’altezza. Voleva essere al meglio, solo che indossò il trucco pesante dei concerti, che si sciolse sotto le caldissime luci del set… Whitney, se tu mi puoi sentire, non eri solo brava, eri grande… non eri solo carina, eri bellissima, come una vera donna può essere. Non preoccuparti, anche ora sarai all’altezza».

Jesse Jackson, Oprah Winfrey, Beyoncè, Bill Cosby, Mariah Carey, Jennifer Hudson erano fra gli ospiti della cerimonia. Steve Wonder e Alicia Keys hanno intonato alcune canzoni, per poi lasciare la parola a Patricia Houston, producer e cognata della cantante. Grande assente Aretha Franklyn, amica di famiglia e madrina della Houston, costretta a casa da problemi di salute. Queste le sue parole commosse:

«Con dispiacere non posso partecipare ai funerali, sono stata sveglia sino alle 4 di mattina con spasmi alle gambe. Il mio cuore è con Cissy, Bobbi Kristina, Dionne e il resto della famiglia»

Maestro della cerimonia la zia Dionne Warwick, artista di fama mondiale, che ha guidato la famiglia e gli amici per tutta la funzione. Distrutta la madre Emily “Cissy” Houston per la scompara prematura della figlia, con la quale aveva lottato strenuamente per combattere la dipendenza da droga e alcol. Accanto a lei la figlia inconsolabile, Bobbi Kristina, costantemente seguita e sorretta dalla famiglia e protetta dalle mire economiche del padre Bobby Brown. Il corpo di Whitney Houston è stato tumulato accanto a quello del padre, John Russell Houston, come gesto simbolico che pone fine alla lunga diatriba nata tra i due per questioni economiche.

Fonte: Virgilio