Siamo al final countdown: il Royal Baby dovrebbe arrivare entro la fine di questa settimana e tutto il Regno Unito (e non solo) è in trepidante attesa; ai sudditi britannici piace il fatto che a regnare sarà il primogenito, maschio o femmina che sia.

Il giorno X sarebbe quindi il prossimo sabato 13 luglio, ma la data, naturalmente, è solo indicativa. L’ospedale prescelto è il St. Mary, clinica dove partorì anche Lady Diana; il prezzo della camera, a notte, ammonta a 5.800 euro. Kate, al netto di sopraggiunte difficoltà partorirà in modo naturale alla presenza del marito, il principe William (sino al 1930, invece, la nascita avveniva alla presenza di un ministro per evitare che sul trono salisse un impostore).

L’annuncio della nascita non seguirà il preciso protocollo tradizionale centenario. Solitamente, infatti, un assistente reale esce dall’ospedale con un bollettino firmato su carta formato protocollo intestato a Buckingham Palace. Il bollettino viene dato ad un ufficiale e portato in auto a Palazzo tra le mani della Regina. Solo dopo che quest’ultima viene messa al corrente della nascita del pronipote avviene l’annuncio al pubblico.  La coppia di futuri regnanti, ha invece deciso che sarà William a telefonare alla nonna per informarla dell’arrivo dell’erede reale, dopo di che dovrà avvertire il padre Carlo, il fratello Harry, la famiglia Middleton e per finire dovrà essere informato anche il premier britannico David Cameron. Resterà invece invariata la tradizione di annunciare al mondo la nascita esponendo la notizia di fronte a Buckingham Palace.

Il lieto evento verrà quindi lanciato su Twitter e i media saranno informati formalmente con un documento che riporterà il sesso del bambino, il peso e l’orario della nascita. Il nome invece non è detto che venga scelto e reso pubblico altrettanto in fretta: quando nacque William, passò una settimana prima che venisse annunciato il suo nome.

Ecco alcune curiosità in più sulla nascita più mediatica dell’anno:

Ecco invece qualche impressione a caldo raccolta per le strade di Londra:

(Foto by InfoPhoto)