Si sarebbe dovuta chiamare “Bop Decameron” l’ultima fatica di Woody Allen che la scorsa estate ha mobilitato tutta Roma con le riprese del suo film, eppure all’ultimo momento qualcosa è cambiato, e il regista newyorkese ha pensato bene di modificare il titolo in un più internazionale “Nero Fiddled”.

Il regista racconta di essere rimasto stupito nel constatare che neppure in Italia, nessuno conoscesse Giovanni Boccaccio e la sua opera più importante, il “Decamerone”. Così, per evitare che il suo film potesse essere erroneamente ricondotto all’opera boccaccesca, in corso d’opera da deciso questo piccolo cambiamento:

Galleria di immagini: Nero Fiddle

«Non riuscivo a credere che così poche persone avessero sentito parlare del “Decamerone”, persino a Roma. E quei pochi che lo conoscevano, pensavano che il mio film fosse tratto dalle novelle del Boccaccio, ma non è così».

Nero Fiddle”, il nuovo titolo, resta un sicuro richiamo all’Italia, visto che “Nero” riprende quasi certamente il nome di Nerone e pare che in Inghilterra questo accostamento di termini non sia altro che un luogo comune per intendere appunto la figura dell’imperatore romano che durante l’incendio della città di Roma, per nulla preoccupato, continuava a suonare la sua cetra.

Per Woody Allen – come lui stesso ammette – è la prima volta dopo tanti anni che gli capita di dover cambiare il titolo di un suo film, l’unica volta era successo per “Io e Annie” ma ai tempi non era neanche dipeso da lui, in realtà infatti il film si sarebbe dovuto chiamare “Anhedonia”.

Fonte: Mainfatti