Il sogno non è ancora svanito, ma adesso è dura. La nazionale italiana femminile di pallavolo non riesce nell’impresa di cogliere il decimo successo consecutivo nella World Cup di volley che si sta tenendo in Giappone, e dopo aver conquistato ieri l’accesso ai Giochi Olimpici di Londra del 2012, cede 3-1 (25-23; 25-15; 22-25; 25-21) contro gli Stati Uniti abbandonando quasi le chance di bissare il mondiale.

Con questa sconfitta, le azzurre di Massimo Barbolini vengono infatti scavalcate proprio dalle americane al primo posto in classifica. Domani, mentre si affronterà la modesta formazione del Kenya, bisognerà sperare in un miracolo dei padroni di casa del Giappone,impegnati contro gli Stati Uniti, per portare a Roma la seconda coppa consecutiva.

Una partita, quella giocatasi questa mattina, frutto dell’euforia generata ieri nella travolgente vittoria ottenuta contro la Germania. L’italvolley si è presentata in campo alla World Cup di volley evidentemente con energie mentali falcidiate dalla difficile partita di ieri. Eppure ha avuto la forza di non farla mai sembrare troppo facile alle forti avversarie statunitensi, lottando con tenacia su ogni punto.

Il primo set non a caso è stato molto combattuto, punto a punto, e solo un errore di Gioli dalla battuta e un ace non pulitissimo delle americane ha permesso agli USA di aggiudicarselo. Parziale a favore che è servito alle ragazze avversarie per dominare con scioltezza il secondo set, chiuso con un netto 25-13. Le nostre reagivano però con orgoglio, chiudendo con sicurezza il terzo set a favore.

Sembrava l’inizio di una nuova rimonta simile a quella vista ieri contro la Germania, con l’Italia in grado di portarsi in vantaggio agli inizi del quarto set. Poi, la stanchezza fisica e la grande forza offensiva delle americane, hanno contribuito a chiudere definitivamente la partita a favore degli USA. Ma non è ancora finita. Dopotutto, il Giappone è ancora in corsa per il terzo e ultimo pass olimpico.