Tra qualche giorno ci sarà la seconda puntata di questa nuova edizione di X-Factor. Aspettando di sapere chi sarà il prossimo a essere escluso dal talent show, la prima eliminata Alessandra Falconieri, della categoria “Under 24 – Donne”, è stata intervistata dal guru televisivo Davide Maggio.

Secondo la ragazza, la sua esclusione sarebbe quasi totalmente da imputare alla scelta del brano. Anna Tatangelo, giudice della categoria di Alessandra, le aveva infatti assegnato “Grazie dei fiori” di Nilla Pizzi:

Diciamo che sono stata penalizzata dalla scelta del brano. Un classico riarrangiato degli anni ’50 non era proprio il brano che mi rappresentava di più. Sentivo una sensazione nella pancia già da quando provavo il brano e mi rendevo conto che non arrivava. Quel brano non mi rappresentava ma al momento non mi sono fatta prendere dal panico perché un cantante deve saper interpretare anche brani che non gli sono cuciti addosso.

Critica tutta diretta a Lady Tata, che avrebbe quindi penalizzato Alessandra non avendo scelto un brano che le si addiceva. L’errore è solo la dimostrazione che fare il giudice a X-Factor non è così semplice: ci vuole un po’ di tempo ed esperienza per assegnare i brani giusti ai concorrenti e l’importante è non perdere di vista l’obiettivo, cioè vincere il programma.

Rispetto a Dorina Leka, che ha dichiarato in diretta di non fidarsi completamente di Anna Tatangelo, Alessandra ha spiegato di aver accettato la canzone assegnatale senza batter ciglio nonostante si sarebbe aspettata un brano più adatto al suo debutto in trasmissione. Era convinta che la Tatangelo ne approfittasse per mantenere unita la squadra e non perdere nessun elemento.

Quando parla del programma, Alessandra si sofferma su alcuni meccanismi che ci sono all’interno del talent show. Secondo la giovane cantante, in questa edizione non verrebbe premiato il talento ma solo la storia che il concorrente si lascia alle spalle:

Una cosa che non mi hanno permesso di dire il giorno dopo è che in X-Factor tutto è incentrato sul vissuto del cantante. Si va ad affrontare il tumore del nonno e il caso umano, e non le capacità dell’artista. Questo mi dà molto fastidio! Per esempio, mi ha dato molto fastidio che nel caso di Stefano Filipponi, lo abbiano presentato come un debole mentre lui è forte. È una bellissima persona e il suo handicap è un’arma, è una forza, non una debolezza. Non bisogna sfruttare le persone, rendendole “fenomeni da baraccone”. Non è giusto che gli italiani votino la storia più triste. Per questo motivo, sono contenta di essere uscita.

Quando però le viene chiesto chi potrebbe vincere il programma, Alessandra fa i nomi di Davide Mogavero, Nathalie Giannitrapani e Manuela Zanier. Inoltre, rivela di essere davvero preoccupata per Stefano:

A livello umano, il vincitore è Stefano. Emotivamente mi è stato vicino e mi ha dato tanto. Stefano va protetto. Ha un grande potenziale e non lo si può mandare così al macello.