A X-Factor si torna sull’argomento “omofobia“: questa volta sono stati proprio i Kymera a parlarne, l’ultimo gruppo vocale rimasto in gara al talent show di Rai Due.

Duo musicale e coppia nella vita privata: Davide Dugros e Simone Giglio hanno rilasciato un’intervista per “Visto” e chiedono al pubblico di essere giudicati come cantanti e non come coppia omosessuale.

L’errore che in tanti commettono è quello di soffermarsi troppo sulla storia personale di un concorrente senza considerare il suo talento musicale. Anche Anna Tatangelo commise questo sbaglio, quando agli inizi della trasmissione rivelò di essere contenta di avere una coppia omosessuale in gara:

Sono finalmente felice di vedere una coppia omosessuale in prima serata

Ancora oggi, i Kymera vogliono chiarire che se sono a X-Factor non è per cercare popolarità come coppia, ma per mostrare al pubblico quanto vale il loro talento:

Certamente Lady Tata l’ha detto con il cuore, ma qualcuno aveva rumoreggiato e comunque quella frase aveva dato il “la” a una polemica. Noi non abbiamo mai, volutamente, parlato del nostro rapporto di coppia. Quando ci viene chiesto non ci vergogniamo a parlarne, ma se qualcuno intende presentarci solo come una coppia, invece che come un duo musicale, la cosa ci da fastidio e ci turba. Vogliamo solo essere giudicati come artisti.

Questo periodo vissuto all’interno del loft ha dato modo ai due giovani ragazzi di confrontarsi con il mondo dello spettacolo. Davide e Simone hanno rivelato di trovarsi bene con Nathalie Giannitrapani e Stefano Filipponi:

L’essere umano è un animale sociale e se non hai contatti con il resto del mondo cerchi di costruire qualcosa con chi ti circonda. Nathalie è una bella persona, se c’è qualcosa che non va te lo dice in faccia. Con Stefano si sta bene: quando è a disagio si blocca, a volte riesce anche a non balbettare.