I superstiti della quarta edizione di X-Factor si preparano ad affrontare la settima puntata del talent show di Rai Due. La squadra di Anna Tatangelo è rimasta senza concorrenti e la situazione per la categoria di Enrico Ruggeri è davvero a rischio: il cantante di “Contessa” può contare solo sui Kymera, ultimo gruppo vocale rimastogli.

Tra la squadra di Elio e la categoria “Under 24 – Uomini” capitanata da Mara Maionchi è guerra aperta. Re Elio ha già perso un asso dal suo mazzo di carte, mentre la discografica può ancora contare sul suo poker di fanti: Stefano Filipponi, Davide Mogavero, Ruggero Pasquarelli e Damiano Sardi.

Per ora, le sole canzoni assegnate sono quelle della categoria di Mara. Ruggero dovrà cimentarsi in “Settemila caffè” di Alex Britti, mentre Davide interpreterà “Parlami d’amore” dei Negramaro. Il brano del gruppo pugliese non sembra essere nelle corde di Davide: riuscirà il giovane cantante a trasformarlo in un successo proprio come fece con “Amore di plastica”?

Questa settimana a Dami è toccato “Credimi ancora”, il successo sanremese del vincitore di X-Factor 3 Marco Mengoni. A Stefano è stato assegnato “Eppure Sentire” di Elisa. Il giovane ragazzo ha ormai perso la fiducia in sé: vorrebbe fare di più e si sente ferito dagli eufemismi che Lady Tata e il Sensei Ruggeri utilizzano per giudicarlo. Dovrebbero piuttosto fare come Elio e dire subito cosa pensano del ragazzo, senza mezzi termini o giri di parole.

Presto verranno pubblicati i brani assegnati ai cantanti delle altre due categorie in gara, anche se l’opinionista Cristiano Malgioglio ha già proposto alcuni brani per i concorrenti. Il famoso paroliere vorrebbe ascoltare “Vivere normale”, un brano di Roby e Francesco Facchinetti, reinterpretato dai Kymera, mentre Nevruz dovrebbe cantare “E Raffaella è mia” di Tiziano Ferro.

Categoria “Under 24 – Uomini” di Mara Maionchi:

  • Stefano Filipponi) “Eppure Sentire” di Elisa;
  • Davide Mogavero (“Parlami d’amore” dei Negramaro;
  • Ruggero Pasquarelli) “Settemila caffè” di Alex Britti;
  • Damiano Sardi – “Credimi ancora” di Marco Mengoni.