Dopo la sua eliminazione dal talent show X-Factor, Sofia Buconi ha rilasciato un’intervista per il guru televisivo Davide Maggio. La giovane ragazza, eliminata dalla categoria “Under 24 – Donne”, ha raccontato di essere soddisfatta della sua avventura nel programma, nonostante la brevità di questa esperienza.

Oltre alle scene e l’emozione di cantare al pubblico, Sofia ha rivelato di sentire moltissimo la mancanza del loft e dei suoi compagni. Inoltre, crede che il pubblico non abbia ancora capito a fondo la natura di Anna Tatangelo:

Come ha detto Anna in puntata, finisce che penalizzano noi. Probabilmente non è stata ancora accettata come giudice, vuoi per l’età e vuoi perché è nuova. Vuoi perché non è facile confrontarsi con gli altri giudici che hanno un certo peso. La Maionchi è una padrona di casa ormai, Ruggeri ed Elio sono dei personaggi potenti. Lei, magari, è giovane, è un pochino più in secondo piano, ha un po’ meno credito. Aveva forse ancora bisogno di capire come funziona. Per me è una persona splendida: io mi sono trovata bene con lei.

Prima di entrare a far parte del cast di X-Factor, Sofia aveva raccontato di voler ricucire un rapporto con suo padre che non vedeva da tanto tempo. Voleva praticamente arrivare a lui attraverso il canto e con l’aiuto del potere mediatico della televisione.

Ma dopo l’esperienza al talent show, la giovane cantante confessa di non aver raggiunto il suo scopo. X-Factor avrebbe addirittura peggiorato i rapporti tra lei e suo padre:

X-Factor è un’arma a doppio taglio: la situazione è quasi peggiorata. Non ho avuto modo di parlare con mio padre e non ho neanche una gran voglia di farlo.

In conclusione, secondo Sofia c’è stato un accanimento sulle storie personali dei concorrenti che andava oltre il talento musicale. Come la sua ex-compagna di squadra Alessandra Falconieri, la cantante avrebbe preferito mettere da parte la propria vicenda di vita e concentrarsi solo sulla musica:

L’unica cosa che mi ha lasciato un po’ perplessa è stato l’accanimento verso le nostre storie personali. Dovrebbe essere un programma musicale, ma quest’anno mi è sembrato molto più concentrato sulle nostre storie, però resta ugualmente una figata.