X-Factor 6: la terza puntata del talent show di SKY Uno si è conclusa con l’eliminazione di Alessandro Mahmoud, new entry della settimana scorsa nella squadra di Simona Ventura. Il giudice degli “Under 24 uomini” ha interpretato l’eliminazione di Alessandro come una sorta di vendetta dei colleghi per la vincita dell’edizione dello scorso anno.

La terza puntata di X-Factor 6 è stata dedicata alle band celebri che hanno contribuito al panorama musicale internazionale con i loro brani. Chiara Galiazzo ha aperto le danze con la sua interpretazione di I Want To Hold Your Hand dei Beatles: la performance è stata perfetta come nelle scorse puntate, anche se Simona Ventura desidera che Chiara canti al più presto un brano italiano.

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Al contrario, Daniele Coletta ha ricevuto diverse critiche dopo aver cantato il brano Tutti I Miei Sbagli dei Subsonica: Arisa ha confessato di non essere sufficientemente stimolata da Daniele, mentre Morgan ha definito “finta” l’interpretazione del giovane concorrente. Per l’ex-leader dei Bluvertigo, Daniele non è riuscito a comprendere il significato del testo e tale superficialità ha penalizzato la sua performance.

Arisa ha cercato di mostrare al pubblico l’anima dei Frères Chaos assegnando loro il brano Little Talks dei Of Monsters and Men. L’interpretazione dei due fratelli non è stata priva di errori di intonazione, rilevati prontamente dal giudice Elio:

«Il canto non è il vostro punto di forza maggiore, ma siete comunque interessanti.»

Il giudice ha anche valutato positivamente la performance di Nice, che ha mostrato tanta insicurezza dopo l’assegnazione de L’Eternità dei Camaleonti. Morgan, Arisa e Simona Ventura hanno però mostrato le loro perplessità sulla scelta del brano: il pezzo è troppo “vecchio” per essere assegnato a una concorrente della categoria “Under 24 donne”.

Alessandro Grimaldini, in arte ICS, ha colpito ancora una volta la giuria con il suo cross-over su 21st Century Skizoid Man dei King Crimson, ma il pubblico dei social network continua a essere diffidente nonostante l’entusiasmo dei giudici.

A finire al televoto durante la prima manche è stato proprio Alessandro Mahmoud: la sua interpretazione di Name A Number, dei Curiosity Killed The Cat, è stata precisa e senza difetti di intonazione. I giudici si sono complimentati con il giovane, ma evidentemente la sua performance non è stata sufficiente per colpire il pubblico a casa.

Nessuna critica negativa nemmeno per Cixi, che a detta di Morgan ha fatto un salto da 16 a 40 anni cantando Sing It Back dei Moloko, mentre per le Donatella ci sono stati evidenti problemi di intonazione nel brano Rocket dei Goldfrapp.

La voce di Yendry Fiorentino è tornata: durante la settimana, Elio ha chiesto alla cantante della sua squadra di non sforzare troppo le corde vocali e il risultato è stata una buona performance con il brano dei No Doubt Don’t Speak.

Un buon risultato è stato ottenuto anche da Davide Merlini con Vieni Da Me de Le Vibrazioni: il cantante però ha ancora diversi problemi nell’affrontare le note basse e sia Elio che Arisa consigliano un maggiore impegno nelle performance.

Il brano Rio dei Duran Duran è stato il motivo della messa in discussione di Romina Falconi, che ieri sera ha rischiato l’eliminazione al ballottaggio con Alessandro Mahmoud. Il pezzo non è stato compreso fino in fondo dalla cantante “Over 25” e la scelta di una tonalità iniziale troppo bassa ha peggiorato la situazione.

Durante la sfida finale, i giudici hanno salvato Romina premiandone il percorso già intrapreso, mentre per Alessandro a X-Factor vi sarebbero tempi di lavoro troppo ristretti. Simona Ventura, durante l’Xtra Factor, ha parlato di complotto da parte degli altri giudici per danneggiare la sua squadra e impedirle di vincere nuovamente il programma. Ma sarà davvero questo il motivo dell’eliminazione di Alessandro?