X-Factor 6: la vittoria di Chiara Galiazzo al talent show di SKY non ha sorpreso più di tanto i telespettatori, ma la ragazza ha subito una vera e propria trasformazione da timido anatroccolo a elegante cigno della musica. Tale evoluzione è merito del suo giudice Morgan, che non ha mai smesso di puntare su di lei assegnandole veri e propri esperimenti musicali.

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Galleria di immagini: Chiara Galiazzo a XF6

Teardrop dei Massive Attack è stato il pezzo con cui Chiara Galiazzo ha esordito durante i provini di X-Factor 6. Le parole del giudice Elio sono state quasi profetiche, quando le ha augurato di vincere pochi istanti prima della sua esibizione. Il modo di muoversi sul palco però era ancora grezzo e, nonostante i quattro “sì”, i giudici erano consapevoli che ci sarebbe stato da lavorare sull’immagine della concorrente.

Con Purple Rain di Prince e Over the Rainbow, Chiara ha confermato l’idea che i giudici avevano avuto ai provini: Morgan ha scelto per lei due brani molto vicini alla sua musicalità e i suoi colleghi della giuria hanno apprezzato le esibizioni definendola da subito come la papabile vincitrice del programma.

Successivamente ci sono stati alcuni esperimenti musicali a opera di Morgan, il quale ha provato a trasformare The Final Countdown degli Europe in un romantico tango nella serata che lui stesso ha definito “trash”. In quell’occasione ci sono stati solo complimenti per la concorrente padovana, così come nel caso di Alabama Song nella cover The Doors, in cui Chiara doveva risultare “eccessiva”.

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Il percorso di Chiara Galiazzo ha portato al suo primo inedito scritto da Eros Ramazzotti e Saverio Grandi, dal titolo Due Respiri. Durante il primo ascolto, il pezzo non ha convinto più di tanto il pubblico dei social network, ma nelle puntate successive è stato apprezzato anche dagli ascoltatori più esigenti.

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Vittoria meritata dunque per Chiara Galiazzo, che è riuscita a rendere semplice anche i brani dalla vocalità complessa che il suo giudice Morgan ha deciso di assegnarle lungo il percorso: una nuova avventura discografica l’aspetta, proprio come fu lo scorso anno per l’esordiente Francesca Michielin.