Omofobia a X-Factor? A insinuarlo è stata Anna Tatangelo nel corso della puntata di ieri che, con un piglio polemico, ha stigmatizzato una frase pronunciata da Enrico Ruggeri durante i casting. Il pomo della discordia tra i giudici sono stati i Kymera, coppia omosessuale guidata proprio dallo stesso Ruggeri.

Così, dopo l’esibizione dei ragazzi, Anna Tatangelo ha cercato di far partire una polemica, spenta subito da Francesco Facchinetti, che ha ribadito come i giudici debbano soltanto giudicare l’X-Factor dei ragazzi e niente altro.

Ma la Tatangelo ha aggiunto una frase detta da Enrico Ruggeri durante i casting, proprio riguardo i Kymera:

Ma secondo voi la società è pronta a una cosa del genere?

Ruggeri ha commentato di aver già chiarito, perfino con i suoi ragazzi, mentre la Tatangelo mimava dietro le sue spalle un naso da Pinocchio, alludendo al fatto che il giudice stesse mentendo. In effetti, Ruggeri ha fatto una constatazione di massima, che non necessariamente nasconde un giudizio negativo: non sempre la società italiana riesce ad accettare un artista omosessuale o comunque a giudicarlo unicamente per il suo mestiere. E certo non si è all’epoca del glam rock in Inghilterra, quando tutti si convinsero che essere gay era di moda.

Lo spettro dell’omofobia torna su X-Factor, dopo che Milly D’Abbraccio, a seguito dell’esclusione della sua cantante Martin J Cambi, aveva raccontato che alla ragazza è sembrato di aver letto “lesbica” sul foglio di uno dei giurati.