Anche le stelle guardano X-Factor. Almeno stando al parere di Antonio Capitani, celeberrimo astrologo per Vanity Fair e la Gazzetta dello Sport. Così, Libero ha chiesto ai partecipanti di fornire loro date e ore di nascita, affinché Capitani potesse svolgere al meglio il suo lavoro.

Solo due non hanno ricevuto l’oroscopo: l’appena entrato Demi, che ammireremo appieno stasera, e il controverso Nevruz, che dice di non ricordare a che ora sia nato, un comportamento perfettamente in linea con il personaggio che si è sapientemente costruito.

Capitani ha raccontato quello che ha visto nelle stelle:

L’astrologia non ci permette di designare vincitori o perdenti di competizioni tipo X-Factor, Sanremo o le elezioni. […] C’è una certa prevalenza di elementi Toro: Ruggero ha un Sole nella casa seconda che è quella del Toro, Davide è un Toro, Nathalie è ascendente Toro, uno dei Kymera è Toro… Il Toro è il segno delle corde vocali e potrei farti in elenco infinito di cantanti Toro: da Giorgia alla Pausini, da Barbra Streisand ad Al Bano, da Anna Oxa a Massimo Ranieri. Tutti con ugole potenti. […] Sin dalla prima ora il mio preferito è Davide, che è impeccabile nella tecnica e ha dimostrato di saper cantare bene anche la scritta della carta del burro. Lui ha proprio l’X-Factor.

Tra gli altri, secondo Capitani: Nathalie potrebbe avere successo; Dorina è ambiziosa e un po’ testa calda; Cassandra deve affrontare le cose in maniera più complicata di come le aveva immaginate; Ruggero potrebbe avere, con la faccia tosta che si ritrova, una carriera nel cabaret; Davide, se non dovesse vincere, avrà molti mesi di successo davanti a sé; i Kymera, sensibili e artisti, potrebbero anche arrivare alle ultime puntate.

Su Stefano Filipponi, uno dei fenomeni di quest’edizione di X-Factor, Capitani è possibilista:

Stefano ha un’intelligenza acutissima e non bisogna lasciarsi ingannare dalle apparenze, perché al momento giusto sa tirare fuori la grinta e farsi rispettare più che bene. Ha un po’ questo aspetto da personaggio chapliniano o felliniano, una sorta di Gelsomina al maschile, con uno Zampanò buono che è la Maionchi. […] Ha una Luna un po’ martoriata, stia attento dunque a non fare cose che potrebbero dare di lui un’impressione sbagliata al pubblico. La Luna è come ci vedono gli altri e nel suo caso ci indica che il pubblico potrebbe recepire male alcune sue interpretazioni o canzoni, ma la Luna rappresenta anche le donne, quindi speriamo che non entri in conflitto con quelle della sua squadra (Maionchi e Casale).