Sembra che, dopo essere stati a turno le cenerentole dei giudici di X-Factor, Anna Tatangelo e Enrico Ruggeri siano più distanti dagli altri due giudici, Elio e Mara Maionchi. Ieri sera, a fare da pomi della discordia sono stati alcuni cantanti di questi due giudici, gli acclamati Nevruz Joku e Stefano Filipponi, oltre che l’ultima arrivata Cassandra.

E Mara Maionchi si è anche fatta scappare qualche parolaccia, come nel suo stile, quando Enrico Ruggeri ha affermato che Stefano Filipponi aveva un abbigliamento che ricordava gli ammutinati del Bounty. Se X-Factor assomiglia sempre più a un reality è per quest’atmosfera tra i giudici.

Ad avere la peggio è stata Cassandra, che ha fatto esclamare a Anna Tatangelo:

Cassandra è sicuramente brava, al di là della simpatia, ma a volte sembra troppo distante, e dovrebbe stare attenta a non urlare troppo, perché questa la percezione che ho avuto io.

A farle eco su Cassandra Enrico Ruggeri:

Le due buone notizie è che sei molto intonata e che la coreografia era godibile, la brutta che siamo nel 2010 e la tua esibizione è sembrata datata anche a me, nel senso che l’urlo e l’acuto sono superati da tempo.

Elio si è ribellato, dato che in effetti è quasi sembrato che i due giudici volessero attaccarlo per non restare indietro nella gara, come sta accadendo:

Questa critica non va bene: non è che non si fa più un’opera perché è una forma musicale vecchia. Cassandra ha risposto bene alle critiche ingenerose.

Si è persino parlato di Nevruz prima del suo arrivo sul palco: a difenderlo solo Elio e la Maionchi, anche se gli altri due giudici hanno dovuto ricredersi, pur non facendo completamente ammenda e utilizzando il momento del giudizio per lanciare frecciatine a Elio. Sarà come dice Francesco Facchinetti, che si sono create due fazioni?