Mara Maionchi sbotta e i cattolici si risentono. Nella seconda puntata di XFactor, come abbiamo già raccontato, la Maionchi si era abbandonata a lacrime e parolacce, nel momento in cui le sue Yavanna erano state penalizzate dal televoto, eventualità profetizzata da lei stessa pochi minuti prima.

L’episodio ha fatto il giro della rete e forse il pubblico non si è sentito ancora avvezzo a queste uscite, che per chi segue XFactor dovrebbero essere diventate un classico.

La critica all’esuberante caposquadra di XFactor proviene dall’associazione di telespettatori cattolici Aiart. Il presidente, Luca Borgomeo ha così commentato l’accaduto:

Il video della Maionchi, nella puntata del 15 settembre, ha registrato un boom di contatti su YouTube. Non è possibile acquisire notorietà mettendosi in luce in TV per sfoghi verbali che sconfinano nel turpiloquio. Questa TV dell’eccesso non ci piace.

Mara Maionchi, nel video incriminato, si sfogava in maniera colorita, invocando una maggiore apertura mentale da parte del pubblico, a suo avviso troppo restio ad accogliere le novità, che in questo caso erano rappresentate da un differente arrangiamento per “Teardrop” dei Massive Attack, canzone fin troppo nota al pubblico, per essere la sigla del telefilm “Dr House (Medical division)”.

Intanto, il video su Youtube non può più essere visto, perché è stato rimosso per mancata licenza di copyright da parte dell’utente che l’aveva caricato, e che invece appartiene alla Rai.