Il cadavere della piccola Yara Gambirasio è stato ritrovato appena un giorno fa e spuntano nuove testimonianze: secondo un uomo, il corpo non era presente prima del ritrovamento, data l’ampia frequentazione della zona. L’ipotesi potrebbe essere che la piccola sia stata trasportata dopo morta, ma tutto questo sarà al vaglio in queste ore del medico legale.

A raccontare dell’assenza del corpo di Yara in precedenza sul luogo del ritrovamento è un operaio impiegato presso la ditta proprietaria di quel terreno agricolo, che aveva anche fatto parte di una squadra di ricerca nelle scorse settimane:

Galleria di immagini: Yara Gambirasio

“Io ci sono stato a cercare là, non c’era assolutamente niente. Ci siamo stati a vedere in quel posto. E c’ero anch’io, ma là non c’era nulla.”

Intanto la famiglia Gambirasio si è trincerata in un silenzio stampa, causato probabilmente dall’inimmaginabile dolore della scoperta. C’è già chi invoca la pena di morte, anche se ancora non si conosce il colpevole del delitto: l’opinione pubblica però chiede un po’ di lucidità. In questo caso, sono state accusate anche delle persone innocenti: che fine avrebbero fatto se ci fosse stata la pena di morte e magari ci fosse stato un giudizio superficiale e affrettato?

Il Carnevale di Viareggio, da parte sua, dedica la sfilata di oggi alla memoria della piccola Yara, come ha sottolineato il sindaco Luca Lunardini, che ha invitato il collega di Brembate Diego Locatelli per le prossime iniziative:

“Yara era un promessa dello sport, vogliamo tributarle un omaggio anche in questo modo.”

Vogliamo ricordarla così, infatti, la piccola Yara, sorridente mentre si esercitava o si esibiva nella ginnastica artistica: come ha ben detto il primo cittadino di Viareggio, Yara era una promessa, purtroppo non mantenuta a causa di un mostro orribile che si è portato via la sua vita.