Dopo la polemica dichiarazione del sottosegretario Daniela Santanché circa il pessimo lavoro dei magistrati nel caso della scomparsa di Yara Gambirasio, non si fa attendere la risposta irritata della Procura.

Secondo i magistrati di Bergamo, infatti, la Santanché avrebbe “perso un’occasione per stare zitta”, e avrebbe detto “assurdità” con inspiegabile “livore”.

Galleria di immagini: Yara Gambirasio

Tutto questo avvelena il clima delle indagini, mentre per oggi è attesa la consegna della prima relazione sull’autopsia effettuata sul corpo della piccola Yara.

Pare quasi accertato che la tredicenne non abbia subito violenza sessuale e che sia stata uccisa nell’immediatezza del rapimento. I colpi, ancora non si sa quanti, sarebbero stati inferti con una violenza non eccessiva, compatibile quindi anche con una mano femminile, o con quella di un ragazzo non troppo forte.

Ma non è tutto: a una quarantina di persone, durante i primi tre mesi di indagini sulla scomparsa di Yara, è stato prelevato il DNA di nascosto.

Questi prelievi sono stati effettuati da polizia e carabinieri senza che gli interessati se ne accorgessero. È stato sufficiente il caffè offerto durante una deposizione o una sigaretta fumata: le tracce lasciate su questi oggetti potrebbero oggi tornare utilissime, perché confrontabili con i rilievi effettuati sul corpo di Yara.