Di Yara Gambirasio, scomparsa da casa il 26 novembre 2010, ancora nessuna traccia. A distanza di mesi, tuttavia, continuano ad arrivare testimonianze ingarbugliate e messaggi ambigui che svelerebbero il luogo che tiene nascosto il corpo della giovane di Brembate.

Questa volta a fornire notizie su Yara sarebbe un pregiudicato, un uomo che afferma di avere informazioni sulla ragazza e che, nero su bianco, indica al comandante dei carabinieri di Bergamo un luogo preciso dove cercarla.

“Cercate Yara nel cantiere del nuovo supermercato. Non sono né un pazzo né un mitomane. Voglio solo darle una mano a far tornare a casa questa bambina. Anche se non mi credete cosa vi costa cercare?”

Nella lettera anonima, diffusa anche ad alcune testate giornalistiche locali, il mittente afferma inoltre che una persona impegnata nelle indagini, un investigatore privato, sarebbe ostacolato nel suo lavoro di ricerca. Ma le novità non finiscono qui, infatti è comparso un altro testimone oculare che dice di aver visto Yara mentre usciva dal centro sportivo diretta verso casa.

Si tratta di un diciassettenne locale che ha fornito dettagli importanti alle forze dell’ordine, sostenendo di aver riconosciuto con certezza la giovane ginnasta che, evidentemente, aveva già intrapreso la strada di casa quando è stata fermata, sequestrata o quando è comunque avvenuto quel qualcosa che ha gettato la famiglia Gambirasio e l’intero paese nell’angoscia.