Un nuovo indizio per il caso di Yara Gambirasio arriva dalle analisi degli indumenti della ragazza di Brembate di Sopra, un DNA di tipo maschile è stato individuato sugli slip della ginnasta.

Ad annunciarlo l’inviato della trasmissione Quarto Grado, che ha rivelato la presenza di queste nuove tracce che presenterebbero un profilo maschile estraneo a quelli passati già al vaglio degli inquirenti. Una figura sconosciuta alla cerchia di Brembate di Sopra (Bg), cittadina di origine della ragazza.

Galleria di immagini: Yara Gambirasio, i luoghi

Probabile quindi che l’assassino sia un forestiero che abbia cercato di abusare di Yara, abbandonando il corpo nella zona della bergamasca dopo l’omicidio. Un soggetto ancora a piede libero, la cui identità rimane ancora un mistero. Come sostiene lo stesso inviato:

“Le analisi scientifiche eseguite sui vestiti di Yara Gambirasio hanno consentito di individuare e ricostruire un profilo genetico, repertato sugli slip di Yara, appartenente a uno sconosciuto, perché i confronti con le migliaia di DNA prelevati dagli inquirenti hanno dato esito negativo. È escluso quindi che si tratti di qualcuno appartenente alla cerchia dei compagni di scuola, dei frequentatori della palestra, dei parenti e degli amici e vicini di Yara sottoposti a prelievo volontario, così come è avvenuto per gli sconosciuti della zona con precedenti specifici per reati sessuali”.

Un piccolo passo avanti per il caso di Yara, a pochi giorni dalla sepoltura del corpo della piccola. Un caso ancora senza soluzione dal novembre del 2010, da quando la giovane sparì nel nulla fino al ritrovamento del suo corpo senza vita. Una tragedia che ha sconvolto la vita dei cittadini di Brembate e della famiglia della piccola adolescente. Un mistero che gli inquirenti stanno cercando di condurre verso la soluzione, per donare la pace alla sua famiglia e alla giovane Yara.