Solo pochi indizi e tanta confusione per le ricerche di Yara Gambirasio, la giovane ragazza scomparsa il 26 novembre mentre tornava a casa dalla palestra dove era solita allenarsi, nel suo paese Brembate Sopra. Ieri mattina “L’Eco di Bergamo” ha ricevuto una lettera anonima che ha spinto la polizia a cercare ancora nel misterioso cantiere di Mapello.

La lettera è stata timbrata dall’ufficio di Milano Borromeo venerdì 7 gennaio, al suo interno un cartoncino nero con la seguente scritta:

Yara è nel cantiere di Mapello, ho paura.

Purtroppo, però, la dicitura è stata composta con lettere ritagliate da giornali e riviste, poi incollate sul cartone. Sulla busta invece, l’indirizzo è stato scritto a mano e quindi la scientifica ora tenterà di risalire a eventuali impronte digitali.

I carabinieri stanno continuando le ricerche attraverso l’aiuto del georadar messo a disposizione dai carabinieri del ROS, in grado di rivelare eventuali anomalie nel terreno fino a 12 metri di profondità.