Un altro giorno da segnare sul calendario infinito di dolore e frustrazione per la vicenda di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa il 26 novembre da Brembate di sopra e ritrovata, uccisa, tre mesi dopo in un campo a Chignolo. Nello stesso giorno, i genitori della vittima hanno letto di un nuovo testimone e si sono infuriati per la trasmissione di vecchi video di Yara durante “Porta a porta”.

Partiamo dal testimone. Lo ha rivelato l’Eco di Bergamo, pubblicando la lettera anonima di un 40enne, che giura di essersi trovato là, quel 26 novembre, nel campo di Chignolo, insieme ad una prostituta. Da qui l’iniziale imbarazzo nel confessarlo e la scelta dell’anonimato.

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“C’era buio, serata abbastanza fredda e da poco aveva smesso quel mezzo nevischio/pioggia. Avvicinandomi al limite della strada notiamo che non ci sono auto in zona, ma due scooter parcheggiati di traverso: non mi sembrano scooter grandi, da patente, anche se non me ne intendo di moto, sono scooterini da ragazzi. Non ricordo il colore, penso fossero neri, al massimo blu scuro o grigio scuro. C’è un casco a terra e uno sulla sella. […] Con i fari per pochi secondi ho fatto luce nel campo dove ho visto, anzi abbiamo visto, delle figure che si allontanavano o meglio si addentravano nel campo. Sembravano litigare, o forse scherzavano, e avevano fretta. Ho solo due certezze: che erano tre e che erano le 19 in punto del 26 novembre.”

La lettera, una cartella e mezzo scritta al computer, è stata ovviamente consegnata agli inquirenti, ai quali spetta il compito di riscontrarla, magari individuando la prostituta cui fa cenno l’uomo.

Ma il clamore attorno a questa vicenda si colora anche dei riflettori della televisione, perché ieri sera ai genitori di Yara proprio non è andata giù la puntata di “Porta a porta” dedicata alle indagini ancora in corso. Durante la trasmissione, Bruno Vespa ha mandato in onda dei video di vecchie premiazioni di ginnastica artistica (disciplina nella quale la ragazzina, com’è noto, era molto versata), tutti girati tra il 2008 e il 2010.

L’Ansa riporta tutto il disappunto dei genitori, che non escludono di presentare una denuncia. Da parte sua, Vespa ha precisato che si tratta di materiale ottenuto “senza nessun tipo di trattativa commerciale o economica dall’inviato di Panorama Carmelo Abate ospite in studio”.

Infatti, questi video e alcune immagini inedite sono sul sito di Panorama. Almeno finché non si saprà cosa hanno intenzione di fare i suoi genitori.