Sono riprese nuovamente le ricerche di Yara Gambirasio, nelle zone circostanti Brembate Sopra, e più nello specifico la zona di Gromlongo di Palazzago, Somendenna e Rigosa, delle frazioni di Zogno, all’inizio della Valle Brembana.

Non si riesce ancora a trovare la tredicenne scomparsa circa cinque settimane fa, si stanno provando diversi mezzi ma fino ad oggi i risultati sono stati pressoché nulli. Intanto è ormai praticamente in dirittura d’arrivo il lavoro completo dei tecnici che stanno ispezionando ben 15.000 utenze telefoniche connesse alle celle di Brembate Sopra e Mapello, relative all’arco di tempo che va dalle ore 17 e le ore 20 di venerdì 26 novembre, giorno in cui Yara è scomparsa.

Una prima scrematura è stata fatta, per il lavoro completo occorreranno circa altri dieci giorni. Intanto, i dati relativi a Yara Gambirasio e a tutta l’amarissima vicenda sono stati trasmessi anche all’Interpol, ma non perché si crede che la ragazzina, qualora fosse ancora viva come si spera, sia all’estero, ma giusto per non lasciare nessun dubbio in sospeso. Si cercherà dunque Yara anche al di fuori del territorio italiano.

Infine, viene spiegato come sarà ascoltato domani 4 gennaio per la quinta volta Enrico Tironi, il 19enne vicino di casa della ragazzina che un mese fa si fece avanti per raccontare di aver visto Yara la sera del 26 novembre, mentre parlava con due uomini vicino a un’automobile rossa ammaccata. Allora la sua testimonianza fu dichiarata inattendibile, ma adesso le cose sono cambiate (non è stato reso noto in base a cosa) ed è necessario verificare la sua storia.