Continuano senza sosta le ricerche di Yara Gambirasio, l’adolescente scomparsa da Brembate Sopra lo scorso 26 novembre. La neve sta mettendo a dura prova gli inquirenti che, tuttavia, stanno continuando a setacciare qualsiasi luogo sospetto. Novità importanti emergono dal caso: Yara quel giorno non avrebbe dovuto recarsi in palestra e, come se non bastasse, i video delle esibizioni mostrano alcuni sconosciuti.

Il giorno della sua scomparsa, la Gambirasio non era tenuta a recarsi in palestra. Il compito di consegnare lo stereo spettava alla sorella: si esclude così un rapimento premeditato, perché l’uscita di Yara da casa è stata assolutamente casuale e non prevedibile.

Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno effettuato dei controlli a Tricase, in provincia di Lecce, dove la giovane era solita recarsi durante le vacanze estive. Anche in questo caso, purtroppo, della giovane atleta nessuna traccia.

Un elemento di svolta, però, potrebbe arrivare dai filmati delle gare, al momento al vaglio degli inquirenti. Pare che in molte registrazioni siano presenti degli sconosciuti che, in nessun modo, possono essere ricondotti a parenti o amici di Yara né agli addetti ai lavori della palestra. La paura è che qualcuno stesse organizzando da tempo un sequestro.

Infine, mentre la famiglia si stringe nel proprio dolore e i volontari continuano incessantemente le ricerche, i giornalisti danno il meglio di sé causando scompiglio davanti all’abitazione della giovane. Un reporter nazionale è stato fermato per guida in stato di ebrezza: ha imboccato a tutta velocità la strada che porta a casa dei Gambirasio, quindi ha frenato con una stridente sgommata. Al giornalista è stata immediatamente revocata la patente.