Le indagini per l’omicidio di Yara Gambirasio tornano a girare intorno a un furgone bianco. Si tratta di un Fiat Ducato rinvenuto dalla polizia locale in una strada secondaria di Brembate Sopra, e avvistato in più luoghi del paese durante questi mesi di estenuanti ricerche dell’assassino.

Fin dai primissimi momenti seguiti alla scomparsa diYara Gambirasio, un testimone aveva riferito di aver visto passare a gran velocità un furgone bianco, e di aver sentito distintamente alcune urla femminili.

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Il Ducato, che appartiene ad un cittadino italiano, è stato quindi immediatamente messo sotto sequestro e da indiscrezioni è emerso che conterrebbe alcuni oggetti quanto meno sospetti. Nello specifico si tratterebbe di un grosso taglierino, una corda, e delle macchie che potrebbero somigliare a sangue.

Il proprietario del mezzo ha affermato di non utilizzare il furgone, e di averlo dato in prestito ad alcuni conoscenti tra cui anche un uomo di origine nordafricana, il quale, sentito dagli investigatori, avrebbe affermato di utilizzarlo solo di rado per dormire.

Sembra però che gli accertamenti dei RIS di Parma sul Ducato, di cui non si hanno ancora conferme ufficiali, escluderebbero un legame tra il mezzo e l’omicidio della piccola Yara. Si tratterebbe quindi solo di una coincidenza, supportata dalle speranze degli inquirenti e dei cittadini di Brembate, di porre fine ad un lungo incubo iniziato il 26 novembre 2010 con la scomparsa della tredicenne nel brevissimo percorso tra la palestra e la propria casa.

Fonte: Ansa