Si fa sempre più inquietante la vicenda di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate Sopra vittima di un ignoto assassino. La giovane atleta non sarebbe stata uccisa per strangolamento, bensì per le numerose ferite rinvenute sul suo corpo. Secondo quanto riportato da TgCom, l’assassino potrebbe addirittura aver lasciato un segnale, data la presenza di un’anomala presenza di un taglio a “X” nella zona lombare.

Si tratta di indiscrezioni che, tuttavia, non trovano conferma diretta dai medici legali, chiusi nel più stretto riserbo sugli esiti dell’autopsia. L’insolita ferita a “X”, però, potrebbe essere la firma dell’assassino, una sorta di marchio di riconoscimento lasciato sulle sue vittime. Si avrebbe a che fare perciò con un perverso mitomane, non interessato alla violenza fisica in sé quanto alla pubblicità del suo gesto. Da questo taglio, inoltre, si potrebbe dedurre la nudità di Yara durante l’efferato delitto, perché non vi è corrispondenza della ferita sugli abiti rinvenuti sul cadavere.

Galleria di immagini: Yara Gambirasio

Nel frattempo, nuovi allarmanti dettagli sembrano emergere dalla Rete. Un cittadino reggino ha sporto denuncia alle autorità competenti dopo essersi imbattuto in una frase criptata su Wikipedia. Leggendo la trama del film “Vesna va veloce“, l’uomo avrebbe scoperto una frase nascosta nel testo online:

“So dove si trova il corpo di Yara contattate il numero 345…”

Impossibile, tuttavia, verificare questa indiscrezione dalle pagine dell’enciclopedia del Web: la pagina incriminata è stata modificata alle 12.45 di oggi, ovvero poco dopo la comparsa della notizia sugli organi di stampa. Forti dubbi persistono anche sulla parte di numero telefonico resa pubblica: 345, infatti, potrebbe corrispondere sia a un’utenza Vodafone che, aggiungendo uno zero iniziale, al prefisso indicativo di molti paesi della Val Brembrana.

Già ieri, così come riportato da oneWeb2.0, gli inquirenti si erano concentrati su strani messaggi apparsi in Rete. In particolare, ampi sospetti ha destato uno status Facebook di una certa Marta Casile, nome probabilmente fittizio, la quale ha dichiarato di essere la migliore amica di Yara. Durante questi mesi di indagine, però, il supposto legame tra questa ragazza e l’atleta bergamasca non è mai emerso.