{#Yves Saint Laurent} sarà al centro di una pellicola dedicata alla storia della sua vita, diretta dal regista Bertrand Bonello. L’annuncio della notizia legata a uno dei nomi più importanti panorama della {#moda} del XX secolo è giunta ieri direttamente dal Festival del Cinema di Cannes, dove era in scena la giornata inaugurale dell’evento che si protrarrà fino al 27 maggio, fino all’assegnazione dell’ambita Palma d’Oro realizzata da Chopard, maison d’eccezione legata a gioielli e accessori di lusso.

La notizia della prima biopic dedicata a Yves Saint Laurent è emersa proprio ieri, durante il primo giorno del Marché du Film, evento appartenente al Festival del Cinema di Cannes riservato alle figure professionali del mondo del cinema. Con un budget dedicato che ammonta a quasi 20 milioni di dollari, cifra di tutto rispetto, le riprese della pellicola dedicata all’icona della moda sono previste per la prossima estate guidate dalla mano del regista di Nizza, già in concorso sulla Croisette in ben tre edizioni diverse, ultima proprio l’anno scorso con L’Apollonide – Souvenirs de la maison close.

Yves Saint Laurent, uno dei pochi {#stilisti} a potersi vantare di un marchio di fabbrica inconfondibile dettato dai canoni dell’eleganza e della raffinatezza, ha dedicato un’intera vita alla moda. Dalla giovane età di 17 anni, quando iniziò a collaborare con {#Christian Dior}, al 1962, anno della fondazione della maison insieme al socio e compagno Pierre Bergé, fino alla lunga malattia che l’ha visto spegnersi all’età di 72 anni nel 2008, Saint Laurent non ha mai smesso di portare in passerella creazioni degne di nota, fondendo generi differenti fino a creare uno stile che ancora detta legge, come l’introduzione di capi appartenenti al guardaroba maschile nella quotidianità femminile: uno su tutti, l’iconico tailleur-pantalone.

In attesa dei prossimi mesi, i produttori della pellicola hanno già puntualizzato da Cannes alcuni aspetti fondamentali del film:

«Ci concentreremo sul decennio a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 perché furono il periodo più creativo e importante nella vita di Yves Saint Laurent».

Fonte: Ansa