Chi l’avrebbe mai detto? A vederlo oggi, Zac Efron sembra proprio il tipico bello e dannato, sicuro di sé e senza dubbio molto amato dal gentil sesso. Ma a quanto pare l’attore ventiduenne non è sempre stato così, anzi, è lui stesso a raccontare le difficoltà che hanno caratterizzato la sua adolescenza, quando era magro e goffo.

Il protagonista di “High School Musical”, fidanzato con la bella collega Vanessa Hudgens, parla degli anni trascorsi a scuola, quando era considerato tutt’altro che un sex symbol e aveva un carattere molto insicuro.

Io non ero un rubacuori a scuola, ero un ragazzo goffo di 17 anni. Alto e dinoccolato, magro e impacciato.

Osservandolo con il nuovo look barbuto e il completo elegante, si fa veramente fatica a immaginare Zac imbarazzato e in disparte rispetto ai suoi coetanei, anche perché è stato lo stesso Efron a rivelare recentemente di avere un debole per le ragazze, fan comprese.

E come se non bastasse l’ex divo della Disney, in vena di confessioni, ha parlato del suo lato sensibile, che spesso si manifesta quando guarda un film particolarmente toccante, cartoni animati compresi.

Ho pianto di Toy Story 3, è stato imbarazzante.

Intanto il protagonista di “Charlie St.Cloud” ha anche svelato di non credere nelle esperienze sopranaturali, al contrario del personaggio che interpreta nel film. Ma pare che durante la sua infanzia sia accaduto qualcosa che lo ha spaventato molto. Sensitivo oltre che sensibile?