Se fino a poco tempo fa gli acquari da salotto potevano rappresentare soltanto un prodotto richiesto principalmente dal popolo che adora il mare e le sue creature, da oggi potremmo assistere ad un’inversione di tendenza e alla trasformazione di questo oggetto in un vero e proprio complemento di arredo di lusso.

Certo, possedere un pesce rosso non è come possedere un cane, ma le cucce dei cani non saranno sicuramente così trendy come i modelli di acquario ZeroEdge: personalizzabili nelle forme e nelle dimensioni, formeranno un connubio perfetto con arredi sfarzosi, musei, alberghi, ristoranti,…

Il range di spesa per portarsi a casa uno di questi prodotti varia dai 600 ai 2000 dollari e poco più, sicuramente una spesa più alta della media ma completamente giustificata: ZeroEdge infatti produce dei modelli che si rifanno al design delle “piscine infinite”, e si basa sul principio di racchiudere in un enorme recipiente di vetro un piccolo micromondo acquatico. Nessun bordo, nessun coperchio, nessun delimitatore sarà visibile, la vasca sarà del tutto trasparente.

L’acqua raggiunge l’orlo dell’acquario, straripando dolcemente per ricadere sulle pareti laterali, e questo contribuisce ad alimentare l’illusione dell’assenza di ostacoli tra l’interno e l’esterno dell’acquario e consente, inoltre, di raccoglierla in un’apposita superficie posta al di sotto della vasca, dove sarà filtrata, ossigenata e reintegrata senza creare l’effetto bollicine.

Il sistema di ricircolo è stato studiato in modo da ridurre al minimo il fenomeno dell’evaporazione, abbastanza cruciale in un acquario dove, per garantire la sopravvivenza dei propri inquilini, questa deve sempre straripare dalla sommità.

I modelli sono privi di coperchio e “testati” con numerosi tipi di pesci in modo da registrare e valutare possibili tentativi di fuga. L’azienda è felice di testimoniare che molte razze hanno superato il test, durato ben 2 anni.