Il pluripremiato regista cinese Zhang Yimou ha parlato di recente del suo film attualmente in concorso al festival di Berlino, ovvero “Una donna, un fucile e una spaghetteria“.

Si tratta di un interessante thriller che racconta di passioni, denaro e delitto, nato come rifacimento in chiave orientale di “Sangue facile” dei fratelli Coen, film visto per la prima volta nel lontano 1984.

Zhang ha spiegato che dopo la direzione artistica affidatagli in occasione delle olimpiadi in Cina, non aveva abbastanza tempo per lavorare su una sceneggiatura originale, così si è ricordato di un film particolare, quello dei fratelli Coen appunto, e ha pensato di riadattarlo prendendo spunto dalle particolarità del suo Paese. Zhang ha voluto essere il primo regista cinese a fare il remake di un film americano, che si porta dietro comunque il suo stile personale in un modo piuttosto evidente.

Ambientato nella Cina imperiale, nel territorio del Sol Levante la pellicola sta letteralmente conquistando il pubblico e ottenendo un gran successo commerciale.

Momento molto importante, questo, per il famoso regista cinese che si lancerà ben presto in un nuovo progetto, come riporta Il Quotidiano:

“Al mio ritorno in Cina a marzo-aprile inizierò a girare il mio nuovo film sulla Rivoluzione Culturale e le guardie rosse, una storia che rispecchia le mie esperienze personali. La situazione attuale dei cineasti cinesi è diversa da quella di 20 anni fa, perché c’erano più restrizioni in fatto di soggetti. Oggi c’è molta più apertura”.