Una giornata di lavoro, mille pensieri e ancora molto da fare tra casa e famiglia, ma il piccolo non vuole saperne di andare a dormire. Per i bambini, soprattutto quelli più piccoli, ogni scoperta è estremamente eccitante e ogni esperienza porta con sé grandi emozioni difficili da contenere. Ecco allora che per loro la sera diventa una lotta e per i genitori un calvario: perché dovrebbero lasciare un mondo pieno di colori, sapori, odori, luci, suoni? Come possono sopportare di staccarsi per la notte mamma e papà che possono essere così affettuosi, rassicuranti?

Fatta questa premessa dal punto di vista del bambino, si può fare qualcosa per aiutarlo a rilassarsi e ad affrontare più serenamente il “percorso nanna”.

Verso sera, in vista della cena, è utile cominciare a rallentare i ritmi. Anche abbassare i toni e regolare le luci può avere uno straordinario effetto calmante sul sistema nervoso. Tornati a casa dal parco o dalla passeggiata, si può optare per un gioco rilassante e meno impegnativo, da fare insieme per pochi minuti, seduti a terra sul suo morbido tappeto: la torre con le costruzioni, il domino degli animali, un puzzle con le tessere grandi.

Terminato il passatempo si può preparare il bagnetto, sempre che al bambino faccia piacere e che non abbia problemi di pelle. I pediatri infatti sconsigliano bagni frequenti e prolungati ai bambini che soffrono di eczema o dermatite, perché tendono a seccare molto la pelle accentuando il senso di prurito. Quando è necessario, meglio un bagno veloce o una doccia, ma sempre senza l’ansia della premura.

È molto importante per il bambino percepire un’atmosfera serena, dai ritmi scanditi forse, ma senza quell’apprensione generata dal pensiero che “tanto non dormirà neanche questa notte”…

La cena, magari a TV spenta, va ripensata come un pasto leggero da consumare insieme. E per il piccolo, un trattamento speciale che lo possa far sentire un po’ coccolato. Ai bambini piace “sperimentare” ciò che mangiano con tutti i sensi e possono trovare divertente ogni scoperta intorno al gusto: si può giocare con gli accostamenti e i colori, disegnare una faccina nella minestra, fare un cuore con il formaggio o creare una margherita con le fettine di mela.

Quando è il momento della nanna, sarà utile ideare un rito da ripetere ogni sera per rassicurare il bambino. Intonare insieme una canzoncina, accompagnarlo a lavarsi i dentini e raccontargli una fiaba, dopo aver acceso insieme la lucina della notte, può avere un effetto magico. E per i bambini più cocciuti, che appena finisce la storia ne vorrebbero subito un’altra, può essere di grande aiuto una musica di sottofondo.

Articolo originale pubblicato il 29 ottobre 2009

Seguici anche su Google News!