Alexander McQueen collezione Autunno-Inverno 2019/2020

Al Lycée Carnot di Parigi Sarah Burton manda in passerella il suo omaggio al North England.

Moda

Storia

La penultima giornata di Paris Fashion Week si è conclusa al Lycée Carnot con la sfilata della Alexander McQueen collezione Autunno-Inverno 2019/2010: un viaggio tra le fabbriche tessili dell’Inghilterra del Nord dove è nata la stilista del brand britannico (preferito da Kate Middleton), Sarah Burton.

A Macclesfield, dove è cresciuta, e nelle città vicine i mulini producono ancora le lane usate per gli abiti da uomo nel Regno Unito e all’estero.

Sono assi di legno grezzo – sotto una fila da illuminazione industriale – a fare da passerella, intorno alla quale enormi rotoli di tessuti di lana servono da sedili. “Ho portato la mia équipe a vedere i mulini in un paesaggio che ricordo dalla mia infanzia: il cuore della collezione è ispirato ai rotoli di stoffa che abbiamo visto tessuti sia dall’uomo che dalla macchina“, ha spiegato la stilista.

Per il giorno, la collezione prevede tailleur creativi dal taglio sartoriale: completi pantalone dalla spalla segnata e stretta, dove un drappo di tessuto scorre dalla linea della vita con una cimosa; un cappotto di Principe di Galles, con il quale la gonna è coperta da un ricamo arruffato, arruffato, fatto con gli scarti di bordi lasciati sul pavimento della sala da taglio; una giacca da smoking con una spalla elegantemente tagliata e un’altra in seta di lana nera con maniche di raso fucsia, drappeggiata per assomigliare a una cascata di petali di fiori.

Alexander McQueen: sfilate

Tre uscite della sfilata di Alexander McQueen
Alexander McQueen collezione Autunno-Inverno 2019/2020 (Getty Images

Non mancano uscite di ispirazione punk, come nel dna della griffe, con trench neri e biker borchiati da indossare su romantiche gonne preziosamente ricamate.

Tre uscite della sfilata di Alexander McQueen
Alexander McQueen collezione Autunno-Inverno 2019/2020 (Getty Images)

Splendido l’abito argentato che sembra fatto di paillettes di metallo allungate, mentre è stato realizzato con i licci di un telaio incisi in paillettes e tempestati di perline. Il rumore che fa mentre si muove ha lo scopo di imitare il suono di un’officina. E poi strass, borchie, elementi metallici duri e preziosi insieme.

Tre uscite della sfilata di Alexander McQueen
Alexander McQueen collezione Autunno-Inverno 2019/2020 (Getty Images)

Spiccano anche gli abiti dal taglio romantico, con maxi rose stampate, a sottolineare la silhouette e da indossare con piglio sicuro, choker di pelle e alti anfibi ai piedi.

Tre uscite della sfilata di Alexander McQueen
Alexander McQueen collezione Autunno-Inverno 2019/2020 (Getty Images)

Strepitosa la chiusura con le tre gigantesche creazioni in taffettas di seta scarlatta, nera e fucsia da cui escono arruffati metri di stoffa scolpiti per assomigliare a enormi rose, omaggio alla Guerra delle due Rose (la rossa indicava la casata di Lancaster), combattuta nel Quattrocento in Inghilterra.

Tre uscite della sfilata di Alexander McQueen
Alexander McQueen collezione Autunno-Inverno 2019/2020 (Getty Images)

Come sempre da Alexander McQueen couture e streetwear convivono felicemente, insieme ad elementi luxury e della grande industria, in una contraddizione che si fa armonica, secondo uno dei lasciti del defunto Lee McQueen.

Galleria di immagini: Alexander McQueen Autunno-Inverno 2019/2020, le foto

Quanto mai attuale Sarah Burton, che fa suo nel modo più creativo e lussuoso il concetto del riciclo di scarti industriali e realizza una collezione di capi pensati, profondi, magnificamente realizzati che parlano di da dove siamo venuti e dove siamo diretti.

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