Alluvione e frana a Messina: almeno 3 morti

Alluvione e frana a Messina e in alcuni paesi limitrofi. Si contano tre morti tra cui un bambino di dieci anni.

Aggiornato il 2 luglio 2019

Dopo il Nord Italia, ora anche il Sud del paese vive il dramma dell’alluvione. Nella giornata di ieri sulla zona di Messina si sono riversati oltre 400 millimetri di pioggia, e alcuni paesi sono stati travolti dalla furia dell’acqua, causando dispersi e almeno tre morti accertati.

Le vittime dell’alluvione sono tutte di Saponara, piccolo gruppo di case a circa 25 chilometri da Messina. Sul paese, arroccato sulla montagna, si è riversata una violenta frana, che con i suoi due metri di fango ha colto di sorpresa gli abitanti, uccidendo un padre e figlio di 25 anni, e Luca Vinci, di appena dieci anni, letteralmente strappato dalle braccia della madre. Un’altra ragazza 24 anni è stata inizialmente contata tra i dispersi, ma la Protezione civile non ha confermato la notizia.

Anche se la situazione di Saponara è la più drammatica, si rilevano danni ingenti anche a Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo, dove il crollo di ponti e strade ha isolato molte persone. Sono ancora chiuse, per esempio, sia l’autostrada Palermo-Messina sia la strada provinciale, e al momento non vi è modo di raggiungere nemmeno le Isole Eolie.

Anche Catanzaro e provincia sono stata colpite duramente dall’alluvione, e un treno pieno di passeggeri è deragliato subito dopo aver superato un ponte che pochi secondi dopo è crollato completamente. I 21 passeggeri contusi, di cui nessuno ferito gravemente, possono davvero sentirsi fortunati.

Si sono quindi ripetute le stesse terribili immagini che abbiamo visto qualche settimana fa nelle strade liguri e toscane. La Sicilia è stata travolta da identici fiumi di fango, che hanno trascinato via persone, automobili, e qualsiasi cosa abbiano trovato sul loro cammino.

Fonte: Ansa

Articolo originale pubblicato il 23 novembre 2011

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