Altaroma entra nel vivo e il PratiBus District, il nuovo quartier generale di viale Angelico, a Roma,  ha ospitato la sfilata di moda di Giada Curti Haute Couture Primavera-Estate 2019: 26 uscite dedicate a Hedoné, il piacere in persona, nella mitologia greca.

Ed è la voluttà che vuole essere protagonista nello spazio multifunzionale di 5mila mq a Prati: l’ex deposito Vittoria dell’Atac, riconvertito a distretto per eventi, è servito da contraltare suggestivo alla collezione di Giada Curti e delle creazioni sartoriali, realizzate dalle petites mains dell’Atelier Curti di Pontecorvo.

La Couture deve abitare il territorio del mito; un mito moderno, vitale ed emozionante, dove l’istinto governa la fantasia e l’immaginazione vive in un spazio senza tempo, interiore e segreto. L’alta moda è speciale perché è fuori dal tempo“, ha spiegato la stilista.

In passerella, una palette di colori pastello delicatissimi, dal rosa cipria al verde pistacchio, si è alternata a nuance intense e vibranti, come il giallo miele (una delle tonalità di tendenza della prossima stagione calda), l’indaco e il viola, fino all’immancabile nero e i look finali dorati.

Tre look della sfilata di Giada Curti ad Altaroma
Giada Curti Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Courtesy Press Office)

Sontuosi i volumi, in cui pizzi e intarsi fanno da decori ad abiti di taffetas e di seta frusciante, accanto a volant, fiocchi e piccole piume colorate, dettaglio tra i più preziosi dell’artigianalità sartoriale, e modelli in stampe floreali.

Tre uscite della sfilata di Giada Curti ad Altaroma
Giada Curti Haute Couture Primavera-Estate 2019 (Courtesy Press Office)

Belli gli abiti impalpabili dai tagli asimmetrici e i longdress annodati in vita, che sembrano arrivare da una terra e da un tempo lontani, come va sottolineando la colonna sonora del defilé improntata sulla Mina degli anni Sessanta.

Galleria di immagini: Altaroma, Giada Curti Primavera-Estate 2019, le foto

Se il sorprendere non è certo lo scopo ultimo della designer, alla Curti va riconosciuta una eleganza e una purezza della forma capaci di sedurre per semplicità: niente avanguardia pura, dunque, ma begli abiti fatti soprattutto per essere indossati.